Giugliano, accoltella compagna durante lite in auto: lei grave, lui tenta suicidio

Aggressione a Giugliano: Donna ferita con un coltello in una lite in auto

Una donna è stata gravemente ferita da un uomo di circa 30 anni, originario di Pozzuoli, nel corso di una violenta aggressione avvenuta nella notte di martedì in una sosta di parcheggio dell’Asse Mediano, nel territorio di Giugliano in Campania, in provincia di Napoli.

Secondo una prima ricostruzione fornita dalla polizia, la lite tra i due, che erano in auto, è degenerata in aggressione. L’uomo ha colpito la compagna con un coltello mentre lei tentava di scappare, infliggendole ferite alle gambe e alla schiena. L’episodio è stato segnalato alle forze dell’ordine poco dopo l’accaduto.

La vittima, una donna di cui non sono stati diffusi dettagli sull’identità, è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata in gravi condizioni all’ospedale Pineta Grande di Castel Volturno. Qui, i medici l’hanno sottoposta a un intervento chirurgico d’urgenza per le lesioni riportate, come confermato dall’ospedale in un bollettino medico. L’operazione è riuscita e la paziente è ora in osservazione per monitorare il decorso post-operatorio, senza ulteriori complicazioni immediate.

L’aggressore, anch’esso di circa 30 anni e impiegato come operatore socio-sanitario (OSS) presso il pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Napoli, è stato rintracciato sul luogo dell’episodio. Fonti della polizia indicano che presentava ferite da taglio al petto e alla mano, verosimilmente autoinferte. È stato accompagnato all’ospedale di Aversa, dove le lesioni sono state curate e suturate senza conseguenze gravi.

Le indagini sono in corso per chiarire la dinamica esatta e le responsabilità penali. La polizia sta raccogliendo testimonianze e analizzando elementi di prova, come confermato da un portavoce delle forze dell’ordine. Al momento, non sono emersi dettagli su eventuali precedenti tra i due coinvolti.

Questo episodio si inserisce nel più ampio contesto della violenza di genere in Italia. Secondo dati del Ministero dell’Interno relativi al 2025, i casi di femminicidio sono diminuiti del 18% rispetto all’anno precedente, con 97 vittime contro 118 nel 2024. Tuttavia, l’Osservatorio di Non Una di Meno ha registrato 84 femminicidi nello stesso periodo, con circa l’80-85% di questi commessi in ambito familiare o affettivo, spesso da partner o ex partner.

Numerosi rapporti segnalano l’uso ricorrente di armi da taglio in contesti di liti domestiche, come evidenziato dalle denunce raccolte al numero antiviolenza 1522. Fonti associative, tra cui Non Una di Meno, indicano che le richieste di aiuto rimangono elevate, sottolineando la necessità di interventi strutturati, tra cui centri antiviolenza e misure cautelarie.

Le indagini sulla aggressione di Giugliano proseguono, con la polizia impegnata a verificare ulteriori elementi. Nessun arresto è stato confermato al momento, e gli sviluppi dipenderanno dalle analisi in corso e dalle eventuali testimonianze. Ulteriori aggiornamenti saranno forniti dalle autorità competenti.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte: Redazione e fonti ufficiali, tra cui polizia e dati ministeriali.

Fonte

Ultime News

TI POTREBBE INTERESSARE
NEWS

Sarno, Cristina Russo racconta: Padre le fece da scudo mentre supplicava l’assassino

Omicidio a Sarno: Salumiere ucciso nel suo negozio, figlia...

Polizia arresta 46enne per rapina violenta in farmacia a Napoli

Arresto per rapina violenta in farmacia a Napoli I Carabinieri...

La Corte d’Appello condanna boss Imperiale a 22 anni per camorra collegata al clan Van Gogh

Corte di Appello di Napoli condanna Raffaele Imperiale a...