Raid armato a Napoli: il video delle telecamere rivela un episodio di violenza in piazza Carolina
Napoli, 11-12 dicembre 2023. Un gruppo di sette giovani, tra cui Vincenzo Giovanni Percich, ha preso parte a un raid armato in piazza Carolina, nel centro storico della città. Secondo la ricostruzione della Squadra Mobile di Napoli, il video delle telecamere di sorveglianza mostra scooter che sfrecciano tra la folla, con persone in fuga e un tentativo di sparatoria che ha rischiato di coinvolgere passanti innocenti. Le immagini sono state depositate agli atti dell’inchiesta dalla Procura di Napoli, fornendo prove chiave su un episodio legato a faide locali.
Il video cattura undici minuti di tensione in una zona affollata, vicino al Palazzo della Prefettura e a pochi metri da piazza del Plebiscito. Nei fotogrammi, visibili agli inquirenti, si vedono scooter attraversare rapidamente l’area, mentre i presenti scappano per cercare riparo. Una sequenza mostra uno dei partecipanti scendere dal veicolo, armato di due pistole, e puntarle contro un’auto e uno scooter in arrivo. Secondo le fonti investigative, tra cui la Squadra Mobile, nessun colpo è stato sparato in quel momento, evitando potenziali feriti.
Successivamente, il gruppo si è spostato e ha aperto il fuoco, dirigendo proiettili ad altezza uomo verso presunti rivali. Per fortuna, secondo la ricostruzione della Procura, nessuno è stato colpito, grazie a circostanze fortuite. Le immagini, ora al centro del fascicolo, confermano i dettagli forniti da testimoni oculari presenti in piazza quella notte.
Vincenzo Giovanni Percich, noto come “Johnny” e di 19 anni, è indicato dagli inquirenti come uno dei leader del raid. Figlio di Salvatore Percich, quest’ultimo detenuto da oltre un anno per l’omicidio di Umberto Catanzaro, un calciatore dilettante di 22 anni ucciso per errore in un agguato nel 2022. I dettagli su quel caso, forniti dalla Procura, riguardano una vendetta legata a un video diffuso online, che ha coinvolto familiari del boss. Le indagini attuali collegano l’episodio di piazza Carolina a questa eredità di conflitti familiari.
Il raid fa parte di una faida tra gruppi giovanili rivali nel centro storico di Napoli. Da una parte, i giovani legati alla famiglia Percich nei Quartieri Spagnoli; dall’altra, un gruppo del Pallonetto di Santa Lucia. Secondo le fonti dei carabinieri e della Procura, il controllo del territorio, dello spaccio di sostanze stupefacenti e di aspetti legati all’onore criminale sono al centro dello scontro. Tra i sette indagati, quattro sono minorenni, e tutti sono stati raggiunti da misure cautelari emesse a metà gennaio 2024, basate su testimonianze e prove video.
Le immagini depositate non lasciano dubbi sulle azioni dei protagonisti, come confermato dalla Squadra Mobile in un report allegato al fascicolo. Questo documento ha rafforzato le accuse, passando da ricostruzioni basate su testimonianze a evidenze visive dirette.
Le indagini continuano, con la Procura di Napoli al lavoro per identificare eventuali ulteriori complici e chiarire i legami con faide pregresse. Secondo fonti investigative, nuovi sviluppi potrebbero emergere da ulteriori analisi del video e da interrogatori in corso, potenzialmente estendendo le responsabilità a livello più ampio. La vicenda rimane sotto stretto monitoraggio per prevenire ulteriori episodi di violenza urbana.
