Napoli, Ospedale Monaldi: «Bimbo in condizioni gravi resta in lista per il trapianto»

Napoli, Ospedale Monaldi: «Bimbo in condizioni gravi resta in lista per il trapianto»

Napoli: il piccolo paziente resta in lista per un nuovo trapianto di cuore

Napoli – Una speranza fragile si fa strada nel triste contesto della salute di un bambino operato lo scorso dicembre. L’ospedale Monaldi ha confermato che il piccolo rimarrà nella lista d’attesa per un nuovo trapianto di cuore, come comunicato nella giornata odierna dalla Direzione Sanitaria dell’Azienda Ospedaliera dei Colli.

La decisione arriva dopo giorni di intenso confronto medico che ha coinvolto anche esperti esterni. La svolta si è registrata ieri, venerdì 13 ottobre, durante una riunione dell’Heart Team del nosocomio napoletano. secondo quanto riportato nella nota ufficiale, la struttura aveva già richiesto una “second opinion” all’IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, la scorsa settimana.

Il parere ricevuto dalla Capitale ha confermato che ci sono condizioni cliniche favorevoli per tentare nuovamente il trapianto. Il bambino, che aveva già ricevuto un organo il 23 dicembre 2025, continua a versare in una situazione complessa.

Secondo il bollettino medico, le condizioni del piccolo sono “stabili in un quadro di grave criticità”. Attualmente, il bambino è in terapia intensiva, sorvegliato continuamente dal personale sanitario.

Parallelamente, si approfondiscono gli aspetti giudiziari legati alla vicenda. La comunicazione dell’ospedale accenna a “quanto accaduto” durante il primo trapianto e la gestione post-operatoria, oggetto di verifica da parte delle autorità competenti. L’ospedale ha affermato di aver adottato “prontamente e con fermezza tutti i provvedimenti necessari”, sottolineando che non ci saranno conseguenze sull’assistenza agli altri pazienti.

La Direzione Strategica ha assicurato la massima collaborazione con gli organi inquirenti e i servizi ispettivi coinvolti, puntando a garantire trasparenza nell’individuazione di eventuali responsabilità. La dirigenza del Monaldi ha espresso il proprio dispiacere per la situazione e ha rinnovato la propria vicinanza alla famiglia del piccolo paziente, in attesa di sviluppi.

Oggi, l’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi, ha presentato un’integrazione alla querela già depositata, chiedendo un incidente probatorio sulle cartelle cliniche e sulla documentazione relativa al caso. Petruzzi ha inoltre sottolineato le divergenze tra i pareri medici, evidenziando che i professionisti del Bambin Gesù hanno espresso un parere contrario al nuovo trapianto, mentre il Monaldi continua a considerarlo una possibilità. Un ulteriore briefing medico è previsto per lunedì prossimo, dove si spera vengano fornite indicazioni più chiare sul futuro del piccolo.

Le indagini proseguono, mentre la comunità si stringe attorno alla famiglia in questo difficile momento.

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