Napoli: Rilasciati Angelo Michelini e Enrico Parisi dopo il blitz su una rete di furti in appartamento
Napoli — Angelo Michelini, ritenuto uno degli elementi operativi di una banda di ladri d’appartamento, è stato nuovamente posto agli arresti domiciliari. Questo provvedimento giunge a poche settimane dalla sua liberazione, avvenuta a fine gennaio, a soli quindici giorni dall’operazione che ha smantellato la rete criminale.
Il gip Dario Berrino del Tribunale di Napoli aveva inizialmente firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere il 7 gennaio 2026. Tuttavia, accogliendo la richiesta del difensore Giuseppe Gallo, il giudice aveva successivamente convertito la misura in arresti domiciliari. Pochi giorni dopo, il gip di Avellino, divenuto competente per territorio, ha emesso un nuovo ordine di arresto, ritenendo necessario il ricorso alla custodia in carcere.
La controversia è giunta al Tribunale del Riesame di Napoli, che ha esaminato il caso questa mattina. L’ottava sezione ha accolto il ricorso della difesa, decidendo definitivamente per gli arresti domiciliari di Michelini.
Anche Enrico Parisi, un altro presunto membro della banda con precedenti per reati simili, ha ricevuto la stessa misura cautelare. Difeso dall’avvocato Emilio Giugliano, Parisi ha visto accolto il suo ricorso.
Michelini e Parisi erano stati arrestati nell’ambito di un’operazione di polizia che ha denunciato l’esistenza di sette gruppi criminali attivi nel furto in appartamento, operanti tra Campania e Basso Lazio. Secondo le indagini, il gang associato a Ciro Fabiano e Michelini avrebbe messo a segno oltre cento colpi nel 2024, colpendo principalmente località come Benevento, Pomigliano d’Arco, Atripalda, Frosinone e Acerra.
L’inchiesta rimane aperta e il dibattito sull’adeguatezza delle misure cautelari continua a infiammare le aule di giustizia. Gli sviluppi futuri potrebbero influenzare ulteriormente la configurazione dell’indagine.
