Napoli: Condannato il Tiktoker Sabino Edificante per Ruolo nel Traffico d’Armi della Camorra
Napoli – Sabino Edificante, conosciuto con il soprannome di ‘o Malese e noto come una figura popolare su TikTok, è stato condannato a 3 anni e 8 mesi di reclusione per il suo coinvolgimento in un sistema logistico destinato alla camorra militare.
Il Tribunale ha accertato il suo ruolo nell’approvvigionamento di armi per il clan Cipolletta, in particolare durante la faida che ha coinvolto il gruppo rivale Ferretti-Mascitelli a Pomigliano d’Arco. Secondo le autorità, Edificante avrebbe dato un contributo significativo all’armamento del clan, essenziale per il mantenimento del controllo territoriale.
L’inchiesta condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Napoli ha rivelato la vulnerabilità del sistema carcerario. Le indagini sono iniziate nel febbraio 2024, un periodo in cui il clan Cipolletta si trovava in difficoltà a causa dei sequestri operati dalle forze dell’ordine, e necessitava di armamenti.
Olindo Cipolletta, reggente del clan all’esterno, ha contattato il fratello Beniamino (detto Mino) detenuto, richiedendo urgentemente armi. Mino si sarebbe quindi rivolto a Edificante, considerato un intermediario idoneo per svolgere questa operazione.
L’analisi degli inquirenti ha messo in luce come Edificante, servendosi di un micro-cellulare introdotto illegalmente nel carcere di Carinola, abbia contattato fornitori esterni per procurare otto pistole. L’obiettivo di questa manovra era quello di rifornire il clan, permettendo così il ripristino della loro supremazia sulla zona.
Questa condanna si inserisce in un contesto più ampio di violenza e conflitti per il controllo del traffico di droga nell’hinterland vesuviano. Il blitz dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, avvenuto lo scorso anno, ha portato all’arresto di 23 persone e ha svelato le dinamiche di una guerra tra i clan Cipolletta e Ferretti-Mascitelli, caratterizzata da sparatorie, incendi dolosi e tentati omicidi.
La figura di Sabino Edificante, che prima di assumere il ruolo di broker d’armi si era guadagnato la fama come “Boss delle truffe”, ha visto una netta evoluzione nel suo profilo criminale. Famoso per aver orchestrato raggiri nel settore ortofrutticolo, utilizzava metodi fraudolenti comprendenti la creazione di società cartiere e la vendita di merci non pagate.
Con una presenza attiva sui social, Edificante ha attirato un ampio seguito, celebrando il proprio stile di vita sfarzoso, ma questa condanna segna un cambiamento radicale nella sua narrativa criminale: da truffatore a fornitore di armi per un’organizzazione mafiosa.
Attualmente, gli sviluppi delle indagini proseguono, con possibili ulteriori arresti e approfondimenti su altri legami criminali.
