I “falchi” del commissariato Montecalvario fermano il 27enne in via SantaMaria Ognibene durante i controlli nella zona alta. Sequestrata una Browning calibro 6,35 con sei cartucce: l’arma sarà analizzata dalla Scientifica.
Task force tra i vicoli dei Quartieri Spagnoli per arginare l’onda lunga di tensioni e aggressioni seguita al raid di dicembre in piazza Carolina. Dopo i primi risultati investigativi, un nuovo intervento porta la firma della Sezione investigativa del commissariato Montecalvario, protagonista di un’operazione mirata culminata con un arresto considerato di rilievo.
Il controllo in strada e l’atteggiamento sospetto
Nel primo pomeriggio di ieri gli agenti hanno intensificato i controlli nella zona alta dei Quartieri, con particolare attenzione all’area della cosiddetta “Parrocchiella”, ritenuta tra le più sensibili anche alla luce di recenti episodi di violenza. Percorrendo via Santa Maria Ognibene, i poliziotti hanno intercettato Vincenzo Sammarco, 27 anni: alla vista della pattuglia avrebbe assunto un comportamento giudicato sospetto, circostanza che ha fatto scattare l’identificazione e la perquisizione.
Pistola pronta all’uso: scatta l’arresto
Durante i controlli Sammarco è stato trovato in possesso di una pistola Browning calibro 6,35, con sei cartucce già inserite. L’arma, ritenuta immediatamente utilizzabile, è stata sequestrata e verrà inviata alla Polizia scientifica per accertamenti tecnici, anche per verificare un eventuale impiego in fatti di sangue o azioni intimidatorie recenti.
Accompagnato in commissariato per le formalità di rito, il27enne è stato quindi trasferito nel carcere di Poggioreale, dove resta detenuto in attesa dell’udienza di convalida.
Il precedente del 2020 e i nuovi riflettori sulla zona
Sammarco era già finito al centro della cronaca nel 2020 per la sua partecipazione alla sparatoria contro la caserma “Pastrengo”, episodio maturato nel clima di tensione seguito alla morte di Ugo Russo, ucciso a Santa Lucia da un carabiniere durante un tentativo di rapina. Per quell’azione, secondo quanto riportato, in primo grado era arrivata una condanna a cinque anni, poi ridotta in appello.
Intanto l’attenzione investigativa resta concentrata sulla “Parrocchiella”, dove — secondo le informazioni raccolte — starebbe emergendo il peso del gruppo Forte, al quale Sammarco risulterebbe vicino. Nelle stesse strade, nei giorni scorsi, è rimasto ferito anche Francesco Bianco, figlio della tiktoker Rita De Crescenzo, in un contesto ancora oggetto di approfondimenti.
