Barcellona, operazione contro la Camorra: dieci arresti e oltre 800 kg di droga sequestrati
Barcellona – Un’operazione di polizia condotta dai Mossos d’Esquadra ha portato all’arresto di dieci persone e al sequestro di oltre 800 chilogrammi di sostanze stupefacenti, in un intervento che ha colpito un’organizzazione narcos legata alla Camorra napoletana.
La maxi-operazione, realizzata tra Barcellona e l’Hospitalet de Llobregat, ha fruttato il sequestro di 300 kg di cocaina pura e 500 kg di hashish, oltre a veicoli di lusso, orologi Rolex di valore e più di 140.000 euro in contanti. Gli arrestati, di età compresa tra i 25 e i 46 anni, sarebbero tutti membri di una rete attiva nel traffico di droga, con legami diretti con i clan della Campania.
L’organizzazione operava principalmente in Catalogna, ma le direzioni strategiche provenivano dall’Italia. Fonti investigative hanno rilevato l’esistenza di summit tra emissari della Camorra e capi locali, durante i quali venivano discussi contratti e forniture di droga. La Direzione Centrale per i Servizi Antidroga del Ministero dell’Interno italiano evidenzia la Spagna come un hub cruciale per l’importazione di stupefacenti, un dato confermato dai recenti sviluppi investigativi.
Il traffico di droga avveniva attraverso una logistica articolata. L’organizzazione si riforniva in Spagna, mimetizzando le sostanze stupefacenti all’interno di carichi apparentemente legali. Per le spedizioni maggiori, venivano utilizzati capannoni industriali, mentre per i carichi minori si effettuavano scambi in pieno giorno in aree industriali.
Le indagini hanno preso avvio da un controllo casuale della Polizia Municipale di Cornellà de Llobregat il 7 febbraio dell’anno scorso, che ha portato al rinvenimento di 70 kg di cocaina in tre zaini. Da quel momento, la Divisione Investigativa Criminale (DIC) dei Mossos ha tracciato un’ampia rete di traffico, che ha incluso ulteriori sequestri di sostanze stupefacenti in vari punti della Catalogna.
Dopo un’operazione di vasta portata che ha coinvolto oltre 150 agenti, è stato arrestato il presunto capo dell’organizzazione, originario di Napoli, nel suo appartamento nel prestigioso quartiere Diagonal Mar di Barcellona. Il suo arresto segna una svolta significativa nelle indagini, che rimangono comunque aperte, con la possibilità di ulteriori sviluppi.
La mafia partenopea, secondo gli inquirenti, sembra oramai considerare la Spagna come un proprio territorio privilegiato. Studiato è il caso di altre operazioni precedenti, come quella a Girona lo scorso giugno contro un’altra rete di traffico umano legata ai clan della Camorra. La lotta delle forze dell’ordine contro il narcotraffico sull’asse Napoli-Barcellona è, quindi, destinata a proseguire.
Le indagini continuano per afferrare altri membri del gruppo e garantire il contrasto alle attività criminose legate alla Camorra in territorio spagnolo.
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Fonte REDAZIONE
