Fuga dalla polizia a Napoli: due arrestati dopo aver gettato una pistola dal finestrino

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Controllo del territorio a Napoli: inseguimento si conclude con due arresti e sequestro di arma

Una mattinata intensa ha caratterizzato le strade di Napoli, dove un’operazione di controllo del territorio ha portato a un inseguimento conclusosi con due arresti e il sequestro di un’arma da fuoco. I due arrestati, cittadini napoletani di 28 e 31 anni, sono già noti alle forze dell’ordine e sono accusati di concorso in porto di arma clandestina.

L’innesco dell’inseguimento

Il tutto ha avuto inizio quando una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, transitando lungo Corso Arnaldo Lucci, ha notato un’automobile con a bordo due uomini. Il comportamento visibilmente nervoso della coppia ha immediatamente insospettito gli agenti. Alla vista della volante, il conducente ha accelerato bruscamente, tentando di eludere il controllo.

La conclusione della fuga

Ne è scaturito un inseguimento attraverso il traffico cittadino, culminato in via Amerigo Vespucci, dove gli agenti sono riusciti a fermare il veicolo in fuga. Durante la corsa, i poliziotti hanno notato i due uomini disfarsi di un oggetto, lanciandolo dal finestrino dell’auto.

La pistola clandestina recuperata

L’oggetto lanciato è stato subito recuperato dai poliziotti e si è rivelato essere una pistola clandestina, priva di marca e con matricola abrasa, predisposta per rendere difficile il tracciamento. All’interno, era presente un caricatore con sei proiettili calibro 6,35 mm.

Di fronte alle prove raccolte, i due uomini sono stati immediatamente arrestati e ora si trovano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le indagini continuano per chiarire ulteriori dettagli sull’origine dell’arma e sui possibili collegamenti con attività illecite nella zona.

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