Arrestato a Castellammare un ricettatore di prodotti Apple rubati

Ultime News

Camorra, quasi 100 anni di carcere ai complici di Raffaele Imperiale

Napoli– Una filiera del narcotraffico in grado di inondare...

Corruzione e permessi per immigrati: sospeso il direttore dell’Ispettorato del Lavoro di Napoli

Corruzione all’Ispettorato del Lavoro di Napoli: Sospeso il Direttore...

Catturato il boss latitante della camorra Elia Cancello a Napoli: operazione delle forze dell’ordine

Arrestato il boss latitante Elia Cancello: operazione della DDA...

Castellammare di Stabia: Arrestato Ricettatore di Merce Rubata Durante una Rapina da 2,5 Milioni di Euro

Castellammare di Stabia, 10 marzo 2024 – I Carabinieri hanno arrestato un uomo ritenuto il ricettatore principale di un’organizzazione criminale coinvolta in una rapina avvenuta il 18 settembre 2023. L’operazione ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, in seguito a un furto da 2,5 milioni di euro ai danni di un corriere.

Nella mattinata del 18 settembre, quattro soggetti, tutti già noti alle forze dell’ordine, hanno bloccato il corriere e si sono impossessati di un carico consistente: 1.733 iPhone 16, 455 AirPods e 145 Apple Watch. L’azione è stata caratterizzata da un sequestro di persona, con il malcapitato costretto a seguire le direttive dei banditi, armati e con armi illegali.

Le indagini sono state condotte dalla Compagnia di Castellammare di Stabia e dalla Compagnia Napoli Stella. Le analisi hanno rivelato che il gruppo non avrebbe gestito la vendita di un carico così ingente senza un supporto logistico. Secondo quanto riferito dalla Procura di Torre Annunziata, l’indagato arrestato avrebbe facilitato la rapina, riuscendo a smistare parte della merce nel mercato nero in tempi brevissimi.

Durante le perquisizioni effettuate presso l’abitazione dei genitori del ricettatore, i militari hanno rinvenuto una parte delle apparecchiature sottratte. Inoltre, è emerso un significativo giro d’affari illecito: gli investigatori hanno tracciato flussi finanziari anomali legati alla vendita dei dispositivi, che aveva già fruttato profitti per circa 600.000 euro.

Attualmente le indagini proseguono per verificare il coinvolgimento di ulteriori complici e per rintracciare il resto della merce rubata. La situazione rimane sotto attenzione da parte delle autorità, mentre continuano i controlli sul mercato della elettronica per prevenire attività illecite di questo tipo.

Fonte

- Advertisement -