Maddaloni, tragedia per la morte di Jimmy Iovine: aperta inchiesta della Procura per malasanità

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La comunità di Maddaloni e la provincia di Caserta piangono la scomparsa di Mario Iovine, noto come “Jimmy”, avvenuta nella mattinata di ieri, 2 ottobre 2023, presso l’ospedale “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta. Aveva 48 anni ed era un appassionato tifoso della Casertana, rispettato dai concittadini. La sua morte ha suscitato una forte indignazione e un’inchiesta per presunta negligenza medica è stata avviata dalla Procura.

La drammatica storia di Jimmy si protrae da oltre un mese, durante il quale l’uomo ha cercato aiuto per gravi problemi di salute. Stando a una prima ricostruzione, avrebbe effettuato cinque richieste di ricovero in diverse strutture sanitarie, tra cui il “Pineta Grande” di Castel Volturno, tutte rifiutate poiché le sue condizioni venivano ritenute gestibili a domicilio. Il giornalista Pino Grazioli, che ha seguito il caso, ha diffuso registrazioni audio e video in cui Iovine esprimeva il suo crescente stato di preoccupazione per il deterioramento dei sintomi.

La situazione ha avuto una svolta alle 3 della notte scorsa, quando Jimmy è finalmente stato accolto nell’ospedale di Caserta. Le prime verifiche dei parametri vitali erano rassicuranti, tanto che i familiari sono stati tranquillizzati telefonicamente. Tuttavia, in pochissimo tempo, la situazione è precipitata in un arresto cardiaco fulminante avvenuto intorno alle 7:50, rendendo vani i tentativi di rianimazione.

Il decesso ha spinto il giornalista Grazioli e il fratello della vittima a recarsi alla Caserma dei Carabinieri di Caserta, dove hanno depositato tutto il materiale audio e video in loro possesso per avviare delle indagini. La magistratura ha disposto il sequestro delle cartelle cliniche e della salma, necessarie per un esame autoptico volto a chiarire se cure tempestive avrebbero potuto evitare la tragedia.

I funerali, inizialmente previsti per oggi, sono stati rinviati. La famiglia, assistita dall’avvocato Massimo Viscusi, chiede chiarezza riguardo a eventuali responsabilità mediche.

Nel frattempo, sui social si moltiplicano i messaggi di cordoglio per la scomparsa di Mario, descritto come un “bravo ragazzo di una volta”, una persona generosa il cui vuoto sarà avvertito non solo a Maddaloni, ma in tutto l’ambiente del tifo rossoblù. Le indagini proseguono e la comunità si attende risposte su quanto accaduto.

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