Durante la notte, una serie di almeno dieci colpi d’arma da fuoco ha interrotto il silenzio del rione Salicelle, ad Afragola. I residenti, svegliati di soprassalto, si sono ritrovati a fronteggiare la preoccupante presenza della criminalità organizzata nella loro comunità.
L’allerta è scattata intorno alle 3:30 del mattino, quando numerosi cittadini hanno segnalato la sparatoria al commissariato di polizia. Gli agenti intervenuti hanno rinvenuto numerosi bossoli lungo via Salicelle, repertati dagli specialisti della Scientifica durante i rilievi. Fortunatamente, non si registrano né feriti né danni a persone o proprietà, suggerendo che si sia trattato di una “stesa” – una sparatoria dimostrativa, solitamente utilizzata per intimidire rivali e riaffermare la propria presenza sul territorio.
Il linguaggio della criminalità organizzata, particolarmente attivo a Napoli, fa uso di messaggi veicolati tramite il numero dei colpi sparati; in questo caso, ciò indica un tentativo di riaffermare il controllo da parte di un gruppo sul rione Salicelle. Questo vasto complesso di edilizia popolare è storicamente noto come roccaforte del clan Sasso-Parziale, parte integrante della rete del più potente clan Moccia, operante da decenni nell’area a nord di Napoli.
Negli ultimi anni, il rione Salicelle è stato al centro di numerosi blitz delle forze dell’ordine, che hanno portato a arresti significativi legati a traffico di droga ed estorsioni. Investigatori hanno notato che diversi leader del clan continuano a impartire ordini anche dall’interno delle carceri, utilizzando telefoni cellulari clandestini.
Nonostante gli interventi significativi delle forze di polizia e le pesanti condanne inflitte ai membri del clan, il quartiere rimane un territorio delicato, in cui episodi di violenza possono segnalare cambiamenti nel fragile equilibrio criminale. Le attuali indagini sono ancora in corso, e sebbene l’ipotesi principale sia quella di un’azione dimostrativa, non si escludono tensioni tra gruppi emergenti o questioni legate al controllo delle piazze di spaccio della zona.
Dieci colpi sparati nel cuore della notte rappresentano un segnale inquietante: nel rione Salicelle, la battaglia per il controllo del territorio continua a infiammare le dinamiche locali.
