Omicidio volontario a Mondragone: 47enne rinviato a giudizio per la morte di un sedicenne
Santa Maria Capua Vetere – Un uomo di 47 anni sarà processato per omicidio volontario in merito alla morte di Luigi Daniele Petrella, un ragazzo di 16 anni investito il 27 giugno 2025 mentre viaggiava in scooter. La decisione è stata presa al termine dell’udienza preliminare tenutasi presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere, dove il giudice ha rigettato la richiesta della difesa di procedere con un rito abbreviato condizionato.
Il rinvio a giudizio rappresenta un passo significativo per la famiglia della vittima, alla ricerca di giustizia. Il processo inizierà ufficialmente il 12 maggio davanti ai giudici della Corte di Assise.
I fatti risalgono alla sera del tragico incidente avvenuto a Mondragone, in provincia di Caserta. Luigi Daniele, in sella al suo motorino, è stato colpito da un veicolo il cui conducente, secondo le ricostruzioni fornite dagli inquirenti, non si è fermato per prestare soccorso. Il giovane è stato trasportato in condizioni critiche alla clinica Pineta Grande di Castel Volturno, dove è deceduto poco dopo l’arrivo, a causa dei gravi traumi subiti nell’incidente.
La famiglia di Luigi è rappresentata da un collegio di avvocati composto da Sergio Pisani, Filippo Romano e Mario Daniele Marotta. Nelle scorse settimane, i legali hanno lanciato un appello pubblico per identificare un potenziale testimone chiave: il conducente di una Volkswagen Lupo, il cui passaggio è stato ripreso in un filmato. Questo video mostra chiaramente l’auto transitare sul luogo dell’incidente proprio nei momenti in cui il sedicenne veniva travolto, suggerendo che il conducente possa fornire informazioni cruciali sulla dinamica dei fatti e sul comportamento dell’imputato.
Attualmente, le indagini continuano e potrebbero portare a ulteriori sviluppi significativi nel processo, mentre la famiglia di Luigi Daniele Petrella attende giustizia per la tragica perdita del giovane.
