Napoli: Quattro Giovani a Processo per il Tentato Omicidio del Calciatore Bruno Petrone
Il 13 maggio prossimo, quattro giovani studenti, presunti membri della “gang di piazza Carlo III”, compariranno davanti al giudice Anita Polito per rispondere dell’accusa di tentato omicidio in concorso. Questo sviluppo giunge in seguito all’istruttoria che ha evidenziato prove schiaccianti contro di loro, consentendo l’attivazione del rito immediato, senza passare per l’udienza preliminare.
L’episodio incriminato si è verificato la sera del 26 dicembre, in via Bisignano, un’area centrale e frequentata del quartiere Chiaia. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il gruppo ha agito con modalità di aggressione tipiche della guerriglia urbana, accerchiando Bruno Petrone mentre si trovava in uno dei locali notturni. Il calciatore è stato spinto contro un muro, bloccando ogni possibilità di fuga.
L’attacco si è tradotto in una serie di colpi violenti, culminati con fendenti che hanno ferito gravemente Petrone. Le brutalità della scena sono state catturate dalle telecamere di sorveglianza della zona, fornendo agli investigatori un supporto visivo cruciale per l’indagine. Il referto medico conferma la gravità dell’aggressione: il giovane calciatore ha subito l’asportazione della milza, un intervento necessario per salvargli la vita, con conseguenti lesioni permanenti che minacciano la sua carriera sportiva.
Le indagini, condotte dal pubblico ministero Ettore La Ragione sotto la supervisione del procuratore per i minorenni Patrizia Imperato, hanno delineato i ruoli all’interno del gruppo. Si è identificato in A.M. il responsabile diretto dell’uso del coltello durante l’aggressione.
La famiglia di Bruno Petrone, assistita dall’avvocato Gennaro Tortora, si costituirà parte civile nel processo, sostenendo la richiesta di giustizia per quanto accaduto in quella drammatica notte. Gli sviluppi futuri saranno seguiti con attenzione, poiché il processo potrebbe rivelare ulteriori elementi sulla dinamica dell’aggressione e sulle responsabilità dei coinvolti.
