Milano: Scoperta Un’Organizzazione di Sfruttamento della Prostituzione con Legami nel Mondo dello Sport
Milano – Un’indagine condotta dalla Procura di Milano ha portato alla luce un presunto giro di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, operante sotto l’ombra della movida milanese. L’operazione, culminata con quattro arresti domiciliari, ha coinvolto Emanuele Buttini (37 anni) e Deborah Ronchi (38), gestori dell’agenzia di eventi “Ma. De Milano”, con sede a Cinisello Balsamo, insieme ad altri due collaboratori.
Secondo la procuratrice aggiunta Bruna Albertini, le giovani donne coinvolte sarebbero considerate “particolarmente vulnerabili” e potrebbero essere interrogate come testimoni nel prossimo futuro. Le indagini, condotte dalla Guardia di Finanza, hanno delineato il profilo di un’organizzazione ben strutturata, con un catalogo di oltre 70 presunti clienti VIP.
Dalle intercettazioni telefoniche emerge una dimensione economica significativa: conversazioni registrate rivelano l’intenzione di recuperare somme che si aggirano nelle migliaia di euro durante eventi sportivi. È importante notare che i clienti, sebbene usufruiscano di prestazioni sessuali a pagamento, non commettono reati secondo la legislazione italiana e non sono soggetti a indagini in questo caso.
Nell’ordinanza di custodia cautelare, firmata dalla gip Chiara Valori, i nomi dei clienti non sono stati resi pubblici. Tuttavia, il quotidiano Il Giornale ha riportato dettagli emersi da una perquisizione, indicando la presenza di contatti significativi nel mondo del calcio. Tra questi, spiccano otto telefonate intercettate con Dejan Stankovic, ex calciatore e attuale allenatore. La testata ha inoltre menzionato il nome di Daniel Maldini, calciatore della Lazio, visto in compagnia di Buttini a Mykonos.
Ulteriori nomi emersi includono quelli di Marcus Pedersen (Torino), Christian Volpato (Sassuolo) e Cheickh Niasse (Verona), il quale sarebbe stato rintracciato in un hotel di Milano in un episodio legato all’uso di gas esilarante.
Per identificare l’ampia gamma di presunti clienti, gli inquirenti hanno utilizzato parole chiave specifiche durante la ricerca su dispositivi sequestrati. Tra i nomi citati, figurano calciatori di varie squadre di Serie A, come Bastoni e Skriniar dell’Inter, Leao e Giroud del Milan, Vlahovic e Arthur Melo della Juventus, e Scamacca dell’Atalanta. Questi nomi rappresentano ancora solo termini di ricerca, senza implicare un coinvolgimento diretto.
Le indagini rivelano anche che il bacino di contatti dell’agenzia si estende oltre il calcio, includendo richieste da altri settori sportivi di alto profilo. Conversazioni registrate parlano di un pilota di Formula 1 e dell’intrattenimento di atleti di hockey su ghiaccio durante le ultime Olimpiadi invernali, suggerendo una rete di contatti trasversale nel mondo dello sport e dello spettacolo.
Attualmente, la Procura di Milano continua le indagini per fare piena luce su questa vicenda che solleva interrogativi sul fenomeno dello sfruttamento nel settore della prostituzione, in connessione con il mondo dello sport.
