Delitto di Garlasco: Nuove Informazioni su Andrea Sempio
Gli investigatori del reparto Carabinieri di Milano stanno approfondendo la posizione di Andrea Sempio, indagato nell’ambito delle indagini riaperte sull’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto nell’agosto 2007 a Garlasco. Secondo una nuova informativa, Sempio avrebbe mostrato un interesse personale nei confronti della vittima.
Il documento esamina diversi elementi cruciali, fra cui file privati presenti sul computer di Chiara Poggi e le modalità attraverso le quali Sempio e la vittima si sarebbero conosciuti. In particolare, gli inquirenti evidenziano che Sempio era al corrente della solitudine di Chiara nei giorni precedenti al delitto. Questa circostanza è stata messa in relazione con la presunta conoscenza da parte sua di filmati intimi realizzati dalla giovane insieme al fidanzato di allora, Alberto Stasi.
Un aspetto centrale delle indagini riguarda i file digitali presenti nel computer della famiglia Poggi, sui quali Chiara aveva impostato una password, suggerendo un intento di proteggere tali contenuti. Gli investigatori ipotizzano che l’accesso ai file possa essere avvenuto direttamente dal computer della vittima o tramite chiavette USB connesse ai dispositivi presenti in casa.
L’informativa sottolinea anche le competenze informatiche di Sempio e di Marco Poggi, fratello di Chiara, ritenendo “improbabile” che l’uso del computer fosse limitato solo a fini ricreativi.
In base alle informazioni raccolte, i carabinieri avanzano una possibile teoria del movente: un coinvolgimento emotivo di Sempio nei confronti di Chiara Poggi. Secondo questa ricostruzione, la conoscenza dei video privati potrebbe aver alimentato una percezione distorta della propria relazione con la vittima, che, nel caso di un approccio respinto, avrebbe potuto culminare in un’escalation di violenza.
È importante notare che gli investigatori stessi dichiarano che la ricostruzione indaga un’ipotesi con una “quota di suggestione”, ma considerano comunque che essa è supportata da elementi ritenuti significativi, incluso un’intercettazione risalente al 14 aprile 2025.
Attualmente, le valutazioni contenute nell’informativa restano ipotesi investigative in attesa di verifica da parte dell’autorità giudiziaria. L’indagine è ancora aperta e ogni eventuale responsabilità sarà accertata nelle sedi competenti, tenendo sempre presente il principio di presunzione di innocenza.
