Femminicidio di Anna Borsa, confermato in Appello l’ergastolo per Alfredo Erra a Napoli

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Ergastolo per Alfredo Erra per l’omicidio di Anna Borsa

La Corte di Assise d’Appello di Salerno ha confermato la condanna all’ergastolo per Alfredo Erra, ritenuto colpevole dell’omicidio della trentenne Anna Borsa e del tentato omicidio di Alessandro Caccavale. La sentenza è stata emessa ieri mattina, alla presenza dell’imputato e delle parti civili.

I giudici, presieduti da Anita Mele e affiancati da Marilena Albarano, hanno ritenuto sussistenti le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi, confermando un quadro di atti persecutori che la vittima aveva subito nei mesi precedenti al delitto. Le motivazioni dettagliate della sentenza saranno comunicate tra novanta giorni.

Il delitto è avvenuto il primo marzo 2022, dopo un periodo prolungato di stalking. Secondo le indagini condotte dalle forze dell’ordine, dopo la rottura della loro relazione, Erra aveva iniziato a perseguitare Borsa con pedinamenti e comunicazioni incessanti, nel tentativo di costringerla a riprendere la relazione. Questi comportamenti erano degenerati in violenze fisiche e minacce, inclusa l’intimidazione tramite un’arma da fuoco e colpi esplosi vicino all’abitazione della giovane.

In conversazioni con il suo nuovo compagno, Borsa descriveva un clima di paura e angoscia, affermando di aver cambiato radicalmente il proprio stile di vita. Nonostante la gravità della situazione, non aveva mai denunciato Erra, frenata dalla paura di ritorsioni contro i familiari e dalle minacce di gesti autolesionistici da parte dell’ex fidanzato.

La tragedia si è consumata all’interno del salone di parrucchiere di Pontecagnano Faiano, dove Anna lavorava. Quel giorno, Erra si è presentato due volte; inizialmente si era allontanato grazie all’intervento della madre della vittima. Pochi minuti dopo, è tornato con la scusa di salutarla prima di una presunta partenza per Milano, portando con sé una valigia come pretesto. Una volta nel retrobottega, ha estratto un’arma e ha aperto il fuoco, colpendola mortalmente.

Subito dopo l’omicidio, Erra ha tentato di suicidarsi, ferendosi non gravemente. Il nuovo compagno di Anna, Alessandro Caccavale, accorso in seguito agli spari, è stato anch’egli colpito e gravemente ferito. Erra ha tentato di fuggire, ma pochi ore dopo è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri mentre si trovava in una piazzola di sosta lungo l’autostrada del Mediterraneo.

Attualmente, proseguono le indagini per fare luce su ulteriori dettagli del caso e sulle circostanze che hanno portato a questo assurdo epilogo.

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