Fermati dieci membri di una banda attiva nel campo rom di Caivano
Nell’alba del 25 ottobre 2023, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna hanno condotto un’operazione che ha portato al fermo di dieci individui, ritenuti fortemente indiziati di appartenere a un’associazione per delinquere dedita a rapine, furti e riciclaggio. L’operazione è stata coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord.
Secondo le indagini, gli indagati, tutti residenti nel campo rom di Caivano, avrebbero messo in atto una serie di azioni criminali tra gennaio e aprile 2023. Gli inquirenti hanno registrato oltre settanta episodi delittuosi, che includono rapine a mano armata ai danni di automobilisti e furti in negozi.
Particolarmente rilevante è l’emersione di undici assalti consumati o tentati ai danni di sportelli automatici nelle province di Napoli, Caserta e Salerno. La banda avrebbe utilizzato la tecnica della “spaccata”, frantumando vetrine con auto rubate e sradicando casse automatiche mediante l’uso di funi e cavi d’acciaio.
Durante uno degli inseguimenti, secondo una prima ricostruzione fornita dal Giudice per le Indagini Preliminari (gip), gli indagati avrebbero ostacolato la visuale dei Carabinieri adoperando estintori per disperdere fumi. Inoltre, gli investigatori stanno indagando sull’eventuale utilizzo dei social network per esibire il denaro guadagnato attraverso le attività illecite.
Il fermo eseguito rappresenta una misura cautelare nell’ambito delle indagini preliminari. Tutti gli indagati beneficiano del principio di presunzione di innocenza fino a una eventuale sentenza definitiva. Le indagini continuano per approfondire ulteriori aspetti dell’organizzazione criminale e per identificare eventuali complici.
