Un grave episodio di sfruttamento infantile è emerso a Castellammare di Stabia, dove un bambino di appena 9 anni è stato segnalato come parcheggiatore abusivo sulle banchine dell’Acqua della Madonna.
Secondo quanto riportato da un’inchiesta locale, il minore avrebbe indicato agli automobilisti i posti auto e richiesto una somma di 5 euro per la sosta, in un’area demaniale che di fatto è diventata una zona di parcheggio abusivo a cielo aperto.
Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, ha definito la situazione “gravissima” sottolineando come il coinvolgimento di un bambino in attività illegali sia inaccettabile e costituisca un abuso inaccettabile.
Il parlamentare ha inoltre richiesto controlli urgenti per identificare gli adulti responsabili e ha ribadito la necessità di rafforzare l’applicazione delle norme contro i parcheggiatori abusivi, soprattutto quando sono coinvolti minori. Borrelli ha evidenziato che nessuna condizione sociale può giustificare l’impiego di un minore in un’attività che si configura come estorsione e ha chiesto maggiori strumenti operativi per le forze dell’ordine al fine di evitare il ripetersi di tali situazioni.
L’episodio riporta all’attenzione la necessità di proteggere i minori e di garantire il rispetto delle leggi nelle aree pubbliche, affinché non diventino terreno di sfruttamento illegale.
