Non si placa la bufera mediatica attorno a Rita De Crescenzo, tornata al centro dell’attenzione dopo alcuni video pubblicati durante il soggiorno in Egitto nei quali compariva insieme a una scimmietta.
La vicenda ha rapidamente superato i confini dei social, alimentando un acceso dibattito sull’opportunità di utilizzare animali selvatici all’interno di contenuti destinati al pubblico online.
A intervenire è stato il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha annunciato la presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica di Napoli e all’Ambasciata italiana al Cairo, chiedendo verifiche sulla vicenda.
Borrelli ha inoltre contestato la pubblicazione dei contenuti sui social, definendoli una scelta inaccettabile e richiamando la necessità di rispettare le norme che disciplinano la tutela degli animali e la detenzione e movimentazione delle specie.
L’allarme sui possibili rischi sanitari
Il caso ha suscitato attenzione anche sotto il profilo sanitario. Nei giorni scorsi, l’infettivologo Matteo Bassetti aveva richiamato l’attenzione sui possibili rischi connessi al contatto con animali esotici, evidenziando la possibilità di trasmissione di agenti infettivi.
Un aspetto che ha contribuito ad amplificare ulteriormente la discussione intorno ai video pubblicati dalla TikToker.
La replica della TikToker
La risposta di Rita De Crescenzo è arrivata attraverso un nuovo video, nel quale la creator ha chiarito di essere già rientrata a Napoli e di non aver portato con sé la scimmietta.
«Mi trovo a Napoli e la scimmietta è rimasta in Egitto, non tornerà con me», ha dichiarato, manifestando sorpresa per la notizia dell’esposto.
La TikToker ha quindi respinto l’ipotesi di aver agito con l’intenzione di importare illegalmente l’animale o di procurargli un danno. Secondo la sua versione, il suo comportamento sarebbe stato dettato esclusivamente dalla volontà di aiutare un cucciolo che si trovava in difficoltà.
«Ho fatto solo una buona azione»
Nel suo sfogo sui social, De Crescenzo ha rivendicato la propria buona fede e ha respinto le accuse rivolte nei suoi confronti.
«Ma denuncia di cosa? Siete solo roditi dalla gelosia e dalla rabbia. Io sono una brava persona», ha affermato nel video.
La creator ha poi concluso rivolgendosi direttamente ai propri follower: «Sono tempi cupi, pensate a fare del bene».
Ora la parola passa alle autorità
La precisazione della TikToker non chiude, tuttavia, la vicenda sul piano formale. L’esposto annunciato da Borrelli apre infatti la strada agli eventuali accertamenti da parte delle autorità competenti.
Spetterà agli organi preposti verificare la natura dei comportamenti documentati nei video, le condizioni dell’animale e l’eventuale rispetto delle normative italiane, egiziane e internazionali in materia di tutela e movimentazione della fauna.
Per il momento, dunque, restano contrapposte due versioni: da una parte le contestazioni sollevate dal parlamentare e il dibattito sui social; dall’altra la posizione di Rita De Crescenzo, che sostiene di aver agito esclusivamente per aiutare la scimmietta e precisa di averla lasciata in Egitto.
