Napoli — Trovata un’intesa per sbloccare l’imbarco dei mezzi pesanti diretti a Ischia e Procida, anche se l’allerta resta alta. Al termine di un vertice svoltosi in Prefettura a Napoli, il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha annunciato l’individuazione di un piano operativo d’emergenza, precisando che «il tavolo di confronto rimarrà comunque aperto».
La soluzione temporanea prevede la partenza dal molo napoletano di Porta di Massa di due traghetti ad alta capienza nel cuore della notte. L’anticipo degli orari consentirà ai veicoli di giungere sulle isole in tempo utile per garantire la distribuzione delle merci e dei beni di prima necessità. Contestualmente, una nave veloce precedentemente adibita al trasporto passeggeri verrà riconvertita in unità commerciale.
La crisi si era innescata a seguito dell’ordinanza emessa dal Comune di Pozzuoli, che aveva vietato il transito sui percorsi d’accesso al porto ai camion di portata superiore alle 3,5 tonnellate. Il provvedimento si era reso necessario per ragioni di sicurezza legate alla presenza di due edifici pericolanti, rimasti danneggiati durante il terremoto dello scorso 31 luglio. L’imbarco da Pozzuoli resta confermato unicamente per i mezzi leggeri.
Il blocco aveva subito scatenato la dura reazione delle associazioni degli autotrasportatori e la forte preoccupazione dei sindaci delle due isole Phlegree per il rischio di isolamento e paralisi degli approvvigionamenti.
Il piano, messo a punto dal tavolo tecnico guidato dalla Capitaneria di Porto e concordato nel Centro coordinamento soccorsi, entrerà subito in funzione. «Monitoreremo l’efficacia delle misure già nei prossimi giorni», ha assicurato il governatore Fico.
