Napoli — Nessun pericolo per i consumatori e fase di massima allerta superata. È questo l’esito dei controlli straordinari condotti dai veterinari del Settore Molluschicoltura della Asl Napoli 2 Nord lungo gli specchi d’acqua dei comuni costieri di Bacoli, Giugliano in Campania, Monte di Procida e Pozzuoli.
Le analisi di laboratorio incentrate sulla ricerca del genoma dell’epatite A hanno restituito esito interamente negativo, allontanando lo spettro di focolai legati al consumo di mitili.
Nonostante l’esito confortante, l’attività di sorveglianza non si ferma. Le autorità sanitarie mantengono alta la guardia con un piano di monitoraggio rafforzato in siti specifici, esteso ad altre specie pregiate come vongole, ostriche e tartufi di mare.
I campionamenti mirano a blindare la filiera attraverso un set completo di verifiche: dai parametri microbiologici, come Escherichia coli e Salmonella, alla ricerca di biotossine algali e fitoplancton potenzialmente tossici, la cui proliferazione trova terreno fertile con l’innalzamento delle temperature estive. Completano il quadro le analisi chimiche periodiche per escludere la presenza di contaminanti ambientali critici, tra cui metalli pesanti, idrocarburi e diossine.
“I nostri veterinari ed addetti alla prevenzione sono impegnati costantemente, durante tutto l’anno, nell’attività di campionamento a mare”, sottolinea il direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord, Monica Vanni. L’intensificazione dei controlli in questo periodo risponde a una precisa strategia di tutela: “La sicurezza alimentare è una priorità per l’Azienda e lo è soprattutto per quella porzione di territorio vocata alla molluschicoltura, che necessita della massima attenzione da parte di tutta la filiera istituzionale”.
