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A Napoli il terrorizzante piano di un 35enne: rapine in ascensore a donne anziane smascherato grazie alle telecamere

Allerta a Napoli: rapinatore individua anziane e colpisce nei luoghi più insidiosi Un’ondata di rapine mirate alle anziane ha scosso Napoli, con un 35enne arrestato dai carabinieri di Scampia dopo aver messo a segno tre colpi…

A Napoli il terrorizzante piano di un 35enne: rapine in ascensore a donne anziane smascherato grazie alle telecamere

Allerta a Napoli: rapinatore individua anziane e colpisce nei luoghi più insidiosi

Un’ondata di rapine mirate alle anziane ha scosso Napoli, con un 35enne arrestato dai carabinieri di Scampia dopo aver messo a segno tre colpi in appena una settimana. Le indagini, avviate grazie alle denunce delle vittime e alle immagini di videosorveglianza, hanno rivelato un modus operandi inquietante e astuto.

Il primo episodio risale al 27 agosto, quando un’anziana che stava per entrare nel proprio condominio è stata avvicinata dal rapinatore in scooter. Dopo averla minacciata, le ha strappato la borsa, causando alla donna contusioni tali da richiede cinque giorni di prognosi.

Il 2 settembre, il rapinatore ha attuato una strategia ancora più subdola: ha accostato una 73enne mentre tornava da fare la spesa. Offrendosi di aiutarla, l’ha seguita fino all’ascensore dove, con un’arma in pugno, ha costretto la donna a consegnare i suoi averi. Questa volta, l’anziana ha riportato la peggio cadendo e facendosi male, con una prognosi di sette giorni.

L’identificazione del presunto autore è avvenuta grazie a un attento lavoro investigativo che ha permesso di ricostruire il suo profilo e di associare il veicolo utilizzato agli spostamenti del 35enne. Una sorveglianza mirata nell’area del Parco dei Ciliegi ha portato infine all’arresto.

Durante il fermo, i carabinieri hanno rinvenuto una pistola giocattolo e oltre 1.000 euro in contante. Tuttavia, i sospetti di un’escalation di colpi si sono rivelati fondati, dato che l’indagato era accusato di un terzo tentativo di rapina, avvenuto prima della sua cattura.

Le immagini delle telecamere si sono rivelate decisive, confermando le caratteristiche fisiche e i tatuaggi dell’uomo. Questi dettagli hanno facilitato il lavoro degli investigatori nel collegarlo alle tre rapine.

L’arrestato è ora in carcere, in attesa di essere giudicato nel corso dell’udienza di convalida. Il caso evidenzia l’importante ruolo delle politiche di sicurezza urbana e l’efficacia della cooperazione tra la cittadinanza e le forze dell’ordine.

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