Campania Crime News
Cronaca Giudiziaria

Pozzuoli: otto arresti per rissa dopo Puteolana-Portici; un diciannovenne di Pozzuoli avrebbe confessato il colpo

Pozzuoli, 28 ottobre 2026 — Mario Spedaliere resta stabile in ospedale: nessun nuovo intervento chirurgico previsto e la prognosi resta riservata. Il quadro clinico, spiegano i medici, non mostra peggioramenti nonostante le condizioni restino delicate a…

Pozzuoli: otto arresti per rissa dopo Puteolana-Portici; un diciannovenne di Pozzuoli avrebbe confessato il colpo

Pozzuoli, 28 ottobre 2026 — Mario Spedaliere resta stabile in ospedale: nessun nuovo intervento chirurgico previsto e la prognosi resta riservata. Il quadro clinico, spiegano i medici, non mostra peggioramenti nonostante le condizioni restino delicate a distanza di tre giorni dall’aggressione seguita al match di Eccellenza tra Puteolana e Portici.

Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, l’aggiornamento del Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli parla di parametri in ordine e di una neuroprotezione ancora in corso, con analgesia e sedazione mirate al controllo della condizione neurosensoriale. Il bollettino, firmato dall’equipe guidata dal neurochirurgo, ribadisce che al momento non è necessaria alcuna nuova operazione, ma lascia intendere che la prognosi rimane strettamente riservata. L’assenza di peggioramenti non equivale, dunque, a un superamento della fase critica.

L’intervento di urgenza è stato eseguito per un grave trauma cranico riportato dal 34enne, colpito alla testa con un oggetto contundente dopo la partita tra Puteolana e Portici. L’operazione è stata affidata all’équipe di neurochirurgia diretta dal dottor Raffaele De Falco; il paziente è ora ricoverato in terapia intensiva, monitorato con Tac ripetute per valutare l’evoluzione della lesione e la risposta al trattamento. Le condizioni stazionarie, pur non essendo una conferma di uscita dalla fase acuta, indicano una stabilizzazione rispetto ai giorni immediatamente successivi al trauma.

Parallelamente procede l’inchiesta; otto arresti in flagranza differita sono stati eseguiti da polizia e carabinieri nell’ambito degli accertamenti sugli scontri che hanno seguito la gara. Le accuse contestate sono di rissa aggravata. Tra gli indagati figura un diciannovenne di Pozzuoli, che, stando agli elementi forniti dagli investigatori, avrebbe confessato di aver sferrato il colpo alla testa del tifoso del Portici. Le responsabilità individuali restano tuttavia da definire in sede giudiziaria, e gli inquirenti sottolineano che i dettagli della dinamica sono in fase di verifica.

Fuori dall’ospedale la vicinanza al ragazzo ferito si è manifestata con uno striscione posizionato davanti al reparto di terapia intensiva: “Mario non mollare, siamo con te. Gli amici di Vico Savastano”. Il messaggio di supporto arriva in un momento di attesa per le evoluzioni cliniche e per gli esiti delle indagini, che dovranno fornire ulteriori elementi su responsabilità e motivazioni.

La situazione, soprattutto, mantiene alta l’attenzione sul fronte della sicurezza dopo gli incontri sportivi tra realtà vicine. Da una parte, la famiglia e i tifosi restano in fiduciosa attesa di notizie sulle condizioni di Spedaliere; dall’altra, gli inquirenti proseguono con gli accertamenti per chiarire il quadro causale e individuare eventuali responsabilità residue. Le prossime settimane potrebbero portare aggiornamenti importanti, a cominciare dall’esito dei procedimenti giudiziari relativi agli arresti effettuati in queste ore.

Aggiornamenti

Ultime notizie

Tutte le notizie →