Camorra a Giugliano, ”Dobbiamo fare una ripulita, sono quattro o cinque di loro”: gli scissionisti volevano vendicarsi sui Contini

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Con la scissione in atto nel clan Mallardo da parte del gruppo delle ”Paparelle” dei Di Biase le due fazioni cercavano di organizzarsi e di capire i movimenti l’uno dell’altro. Nessuno immaginava però che erano intercettati. Alcune delle conversazioni sono alle base delle due ordinanze di custodia cautelare che la scorsa settimana hanno colpito i Mallardo e gli scissionisti. Emblematica è l’intercettazione datata 4 aprile 2016 i cui quelli delle “Paparelle” facevano il punti sui nemici e in particolare sul gruppo di Ettoruccio Bosti  ‘o russo reggente del clan Contini alleati e parenti dei Mallardo, ritentuti tra l’altro gli esecutori materiali dell’omicidio e della scomparsa di Michele Di Biase padre di Nellino. Lell’abitazione di Gennaro Catuogno c’erano, oltre al padrone di casa, Crescenzo Panico detto “Pippone”, Francesco Di Nardo detto “Francuccio”e Aniello Di Biase. Commentavano le intercettazioni contenute nell’ordinanza a carico di Francesco Mallardo. Si soffermarono su alcune frasi pronunciate da Ettore Bosti “’o rosso”
Aniello: “Devi mettere il fatto di “Ettoruccio” (Ettore Bosti, ndr) quando dice “tengo una spina nel fianco”, dov’è?”.
Pippone: “Ah, aspetta”.
Aniello: “Ettoruccio… che a livello… tengo una spina nel fianco disse, dobbiamo fare una ripulita, sono quattro o cinque di loro”.
Francuccio: “Eccolo, Ettore Bosti”.
Aniello: “Dove sta scritto? In un’intercettazione telefonica o stavano a Sulmona nell’appartamento?”.
Pippone: “Non mi voglio sbagliare, a Sulmona nell’appartamento”.
Gennaro: “Qua, Contini-Bosti, vedi”.
Pippone: “Aspetta, quello mò, subito, quello esce la legenda”.
Aniello: “Qua che dice?”.
Pippone: “Hanno intercettato”.
Gennaro: “Queste sono le persone del clan”.
Pippone: “Tutte le persone intercettate, i numeri di telefono, guarda là, guarda”.
Aniello: “Eh, tutti… ti dice i numeri di telefono, guarda… Aieta, Lucente”.
Pippone: “È l’ambientale nella casa, ambientale casa”.
Aniello: “Tutte le cose che hanno tenuto, guarda, le hanno messe da tutte le parti”.