Eco Ego luci accese sul bando NU a Torre del Greco

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Torre del Greco – Un bando da trenta milioni di euro per la gestione della nettezza urbana nella città del Corallo. E’ il 2011 l’anno su cui si sono concentrati nelle loro indagini gli agenti della sezione reati contro la pubblica amministrazione. Nelle indagini oltre al patron della ditta di Cassino finiscono due politici torresi : l’ex consigliere provinciale Donato Capone e Salvatore Antifono già consigliere comunale, considerato dagli agenti il “tuttofare” della ditta di Cassino. Secondo i poliziotti napoletani Capone e Antifono sono i due che maggiormente si sono prodigati per “pilotare l’assegnazione della gara d’appalto”. Fatti che emergono dalle intercettazioni . Conversazioni registrate anche attraverso l’utilizzo di microspie collocate nella mercedes di Vittorio Ciummo. In una delle tante “chiacchierate” tra Ciummo e Antifono a quanto emerge il secondo si propone come intermediario per un pranzo di lavoro con l’allora dirigente del Comune del Corallo (estraneo alle indagini). Secondo gli investigatori i due politici di Torre del Greco i due politici hanno rivestito un ruolo da protagonisti . E nel caso di Torre del Greco come già successo per altri comuni ritorna la “semenza” che si andava a prendere a Cassino . Elemento di scambio per ottenere appuntamenti considerati importanti. Un sistema a cui gli inquirenti danno il nome di “compagnia del balzello”. Rispetto ai comuni di Marigliano, San Vitaliano, Afragola e Sant’Anastasia in cui si indaga sugli appalti dei rifiuti il caso più grave riguarderebbe proprio il comune di Torre del Greco dove è stato necessario procedere a uno stralcio e inviare le carte alla Direzione distrettuale antimafia. Intanto sempre per quanto riguarda Eco Ego il sindaco di Marigliano ha revocato l’appalto per inadempienze gravi sui servizi di pulizia urbana.

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