”Trova i soldi entro lunedì, altrimenti ci mettono dentro un pilastro di cemento”, le minacce degli usurai all’imprenditore

“Trova i soldi entro lunedì, altrimenti ci spezzano le gambe a te e a me e ci mettono dentro un pilastro di cemento”.

Cosi Davide Tuzio, amico ed ex socio si rivolse a Vincenzo Bruno, il titolare della sala scommesse di Caserta che grazie alla sua denuncia ieri ha fatto arrestare un gruppo di usurai legati agli ambienti della camorra casertana. L’inchiesta non è finita con i sei arresti di ieri (Tuzio ha avuto solo il divieto di dimora da Caserta). Gli inquirenti infatti sono sulle tracce di tale “Franco” che sarebbe il boss della camorra che controlla il giro di usura a Caserta e che sarebbe dietro l’operazione.
Con la denuncia di Vincenzo Bruno, finito in un vorticoso giro di tre bande di usurai ai quali non è più riuscito a restituire i soldi, sono finiti in carcere Fabio Cecora e Salvatore Della Medaglia mentre ai domiciliari invece Giovanni Santoro, Giuseppe Sirignano e Carmela Natale. L’inchiesta ha portato alla luce il giro di usura dietro il quale ci sarebbero gli interessi della camorra.
Eppure Bruno non è nuovo alle cronache e ai fatti di camorra. Il suo nome infatti compare tra le persone finite sotto processo con rito ordinario (altre sono state condannate con giudizio abbreviato) per un giro di polizze assicurative false gestite dal clan Mallardo di Giugliano e dai Casalesi. Era proprio Vincenzo Bruno il falsario dell’organizzazione scoperta nel 2014 e culminata con 17 arresti da parte della Dda di Napoli. Da uomo legato ai clan a vittima. Il passo è stato breve e non a caso nelle intercettazioni ambientali contenute nell’ordinanza di custodia cautelare quando l’uomo confessa alla sua compagna di avere debiti per 8’mila euro con gli usurai.
La donna gli contesta: ” E tu così me lo dici?. Stai in mano agli strozzini e  poi se non sono io a portare si soldi a casa non si magia! Mi avessi portato a Montecarlo o su uno yatch lo capirei… ma tu non stai bene con la testa?”.

(nella foto da sinistra Salvatore Della Medaglia, Giovanni Santoro, Giuseppe Sirignano, Fabio Cecora, Carmela Natale e Davide Tuzio)

Ultime News

TI POTREBBE INTERESSARE
NEWS

Tufino, bimba di 4 anni muore dopo maltrattamenti: zii arrestati per omicidio aggravato

Arrestati a Tufino per omicidio aggravato di una bambina...

Un’indagine mette in luce la prescrizione in appello del caso Vincenzo D’Onofrio nel Comune di Arpaia

📜 La Corte d’Appello di Napoli chiude il caso...

Schlein: «Fiducia nel partito è fondamentale, uniti nella coalizione o il rischio di compromettere tutto è alto»

#TensionePoliticaANapoli: Elly Schlein affronta la sfida tra ombre camorriste...

A Napoli la violenza cresce, ma le indagini dimostrano che la giustizia non si arrende.

#Napoli: una città vivace tra sfide e conquiste. #Giustizia...