Omicidio Faucitano, liberi i giovani che procurarono la moto ai killer

Ultime News

Striano, operaio ferito da un muletto in un’azienda conserviera

I carabinieri della stazione di Striano sono intervenuti questo...

Campi Flegrei, partono i primi pagamenti dopo il terremoto

Sono partiti questa mattina i primi pagamenti destinati a...

Manila Esposito risponde al body shaming con le tre medaglie agli Europei di ginnastica

Manila Esposito ha chiuso con un brillante bottino di...

Scafati. Omicidio Faucitano: sono liberi con obbligo di dimora i due giovani che avrebbero procurato la moto ai killer del 46enne ucciso il 25 aprile in piazza Falcone e Borsellino a Scafati. Il sostituto procuratore Giancarlo Russo della Direzione distrettuale antimafia ha chiesto la scarcerazione di Gaetano Esposito, alias Ninotto, e di Giovanni Barbato Crocetta per decorrenza dei termini di custodia cautelare. Per l’antimafia è ancora tempo di indagini per il delitto commesso nei giardinetti dell’ex piazzetta Genova la mattina del 25 aprile sotto gli occhi di alcuni testimoni. E infatti, negli ultimi mesi non si sono fermati gli accertamenti dei carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore che hanno sentito numerosissimi testimoni. Parenti, amici ma anche presunti nemici di Faucitano che sarebbe stato ucciso per il mancato pagamento di una partita di stupefacente. L’attenzione degli inquirenti, in questi mesi, si è appuntata in particolare su alcuni dettagli emersi dall’esame delle telecamere di sicurezza posizionati tra via Alcide De Gasperi e il luogo dell’omicidio. Telecamere che in parte hanno ripreso il tragitto a piedi effettuato da Armando Faucitano e da Pasquale Rizzo, amico della vittima poi arrestato e condannato in Germania per un carico di droga.

L'articolo Omicidio Faucitano, liberi i giovani che procurarono la moto ai killer sembra essere il primo su Cronache della Campania.