Napoli, clan Mariano chiesto rinvio a giudizio

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Estorsione, associazione camorristica, falso , droga chiesto il rinvio a giudizio per tutti il clan Mariano. Affiliati , boss e gregari per tutti la Procura di Napoli ha chiesto il rinvio a giudizio da Ciro Mariano detto o “picuozz” alla moglie al figlio Marco. Un sistema consolidato quello del clan che emerse in seguito a delle indagini fatte dai carabinieri del comando provinciale guidato dal generale Antonio De Vita che portarono all’esecuzione di 43 sulle 45 ordinanze di custodia cautelare in carcere (nove delle quali ai domiciliari). “La cosca – come rivelarono allora le indagini coordinate dal comandante del reparto operativo di Napoli, il tenente colonnello Alfonso Pannone – esercitava il suo potere criminale attraverso lo spaccio di droga, imponendo il pizzo ad operatori commerciali e nella contraffazione di capi di abbigliamento ed orologi di lusso”. All’epoca dell’ultima retata effettuata per gli uomini del clan attivo nei Quartieri Spagnoli vennero arrestati anche due ristoratori “esponenti del clan titolari di attività imprenditoriali”.