Giugliano: il cadavere ritrovato era di un rumeno e non dello scomparso Davide Tarantino

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Il cadavere ritrovato in mattinata in un casolare abbondonato alla periferia di Giugliano e’ stato poi identificato per quello di un rumeno senza fissa dimora di 49 anni morto per cause naturali, secondo quanto riferito dai militari dell’Arma. Non si tratta quindi di quello di Davide Tarantino, il pregiudicato legato al clan Amato-Pagano di Secondigliano scomparso dal 29 febbraio scorso e che si teme sia rimasto vittima della lupara bianca. La possibilita’ che si trattasse del suo corpo era anche legata al fatto che in quella zona fu ritrovata la salma di un altro affiliato a clan di cui si erano perse le tracce durante la cosiddetta ‘faida dei carbonizzati’ nei primi mesi dello scorso anno.