Arrestato dopo tre anni di latitanza narcotrafficante romano legato agli scissionisti di Scampia

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Si era nascosto fra i rovi di un cespuglio nel terreno confinante con la sua villa ma e’ stato scovato dai cani-poliziotto che hanno messo fine cosi’ ad una latitanza che durava da tre anni: Bernardo Sparapano 55enne romano, e’ stato arrstato dagli agenti della squadra mobile di Roma a Nettuno, localita’ marina alle porte della Capitale. L’uomo era ricercato da piu’ di tre anni poiche’ condannato in via definitiva alla pena di anni 8, mesi 6 e 7 giorni. Sparapano era finito sotto inchiesta nel 1997 per traffico internazionale di sostanze stupefacenti, trasportata a bordo di navi su acque territoriali. La droga era stata sequestrata nelle acque antistanti la Sardegna. In particolare, l’uomo era stato condannato per avere organizzato un’associazione per delinquere, con ramificazioni in Marocco e Spagna, finalizzata all’importazione nel territorio dello Stato di ingenti quantitativi di hashish prelevati in Marocco e trasportati a bordo di natanti in Italia. In una occasione, sono stati sequestrati nelle acque antistanti a Cagliari, 3750 chili di hashish trovati nella barca “Domenico Emma” mentre, in un’altra, 2.073 kg nascosti all’interno di un natante denominato “Giorgia Vittoria”. Con Sparapano, nell’organizzaziome c’era anche Raffaele Amato, leader degli scissionisti di Scampia.