Un giovane, Emanuele Panico, di 18 anni, incensurato, è stato ferito con una coltellata al braccio destro la notte scorsa a Napoli. Il giovane – ieri festeggiava il compleanno – ha raccontato alla polizia che mentre si trovava in Piazza Orticello a Loreto è stato avvicinato da un gruppo di ragazzini che gli hanno chiesto una sigaretta. Subito dopo lo hanno aggredito ferendolo al braccio. Il giovane è stato medicato nel vicino ospedale Loreto Mare ed è stato dimesso. Guarirà in dieci giorni. La polizia ha avviato indagini sull’episodio
Uccise a Chiasso in Svizzera il proprietario della sua auto officina che lo aveva sfrattato e ora a quattro mesi di distanza dal delitto ha fatto ritrovare l’arma utilizzata. Pasquale Ignorato originario di Ercolano è in carcere da inizio dicembre con il figlio Mirko e ora si è deciso a collaborare. Ha fatto infatti ritrovare agli investigatori elvetici la spranga utilizzata per compiere l’orrendo omicidio. Era stata gettata in un cespuglio non lontano dal luogo dove avvenne l’omicidio dell’imprenditore originario della provincia di Bergamo, Angelo Falconi. Il 73enne era andato a reclamare per l’ennesima volta i soldi degli affitti arretrati: ammontavano a circa 800mila franchi svizzeri. Nacque una violenta discussione tra i due e Pasquale Ignorato si armò con una spranga di ferro che aveva nella sua auto officina e massacrò di botte fino ad uccidere il malcapitato. Poi l’uomo scappò in compagnia del figlio e fu arrestato alcuni giorni dopo ad Ercolano sua città natale in casa di alcuni parenti.
Inseguimento con sparatoria la notte scorsa lungo l’asse mediano nel Napoletano. Una vettura con due persone a bordo – al momento non è stato ancora stabilito se si tratta di stranieri – ha forzato l’alt imposto da una pattuglia della sezione della Polizia stradale di Napoli e si è diretta a tutta velocità in direzione di Lago Patria. All’altezza di Ponte Riccio, a Giugliano, il conducente della vettura, una Punto ha fatto una inversione di marcia e dalla autovettura sono stati sparati alcuni colpi di pistola verso la pattuglia degli agenti che hanno risposto al fuoco sparando in aria a scopo intimidatorio. I due fuggitivi hanno abbandonato il mezzo ed hanno proseguito la fuga a piedi nelle campagne circostanti. Gli agenti della sezione della polizia stradale, coordinati dal dirigente Carmine Soriente, ora stanno eseguendo tutte le verifiche sulla vettura. Sono giunti anche gli agenti del commissariato di Giugliano, da tempo impegnati in servizi di controllo del territorio, sia per contrastare fatti di criminalità che la combustione dei rifiuti. Nei giorni scorsi gli agenti del commissariato, diretti dal primo dirigente Pasquale Trocino, in una perquisizione non lontano dalla zona dove è accaduta la sparatoria, hanno sequestrato due pistole giocattolo, prive del tappo rosso, ed un giubbotto antiproiettile.
Circa 60 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di appartenenti a due distinti sodalizi criminali ramificati sull’intero territorio nazionale e in Turchia vengono eseguite in queste ore dagli uomini del Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia. Nel mirino degli investigatori una vasta attività di contraffazione di prodotti recanti i marchi registrati di noti brand nazionali ed internazionali.
Tre immigrati, un tunisino nazionalizzato italiano e due ghanesi, sono stati arrestati al termine nei pressi dello svincolo del Vomero della Tangenziale di Napoli. Secondo quanto appurato dagli agenti Polizia stradale i tre nella notte erano entrati all’interno di una clinica di Castel Volturno in provincia di Caserta dove avevano aperto numerosi armadietti di dipendenti e sottratto denaro, oggetti e materiale specialistico. Poi erano scappati a bordo del Suv di un tecnico di radiologia travolgendo con il veicolo la sbarra che chiude il parcheggio. Nei pressi del Vomero il conducente tunisino è stato bloccato all’interno del veicolo mentre i due a bordo avevano tentato la fuga verso la viabilità esterna.