Cinque persone sono destinatarie di una misura cautelare del gip di Napoli (ma 4 si trovavano gia’ in carcere) dopo indagini dei carabinieri di Caserta. I quattro devono rispondere di estorsione in concorso aggravata dall’utilizzo di armi, con l’aggravante di aver commesso i fatti con il metodo mafioso al fine di favorire la fazione del clan dei Casalesi legata ad Antonio Iovine, detto O’Ninno, oggi collaboratore di giustizia, che con le sue rivelazioni ha fornito elementi di indagine. Si tratta di Renato Caterino, Massimo Diana, Marco Simonetti, Antonio Cerullo e Oreste Reccia. L’attivita’ di indagine, iniziata nel 2012 e conclusa nel 2015, si e’ avvalsa della dichiarazioni anche di altri collaboratori come Salvatore Venosa e Maurizio Di Puorto, confermate poi dallo stesso Iovine. Al centro dell’inchiesta un episodio estorsivo che si era verificato nel 2011 ai danni di un imprenditore edile di San Cipriano d’Aversa. All’imprenditore, infatti, venne richiesta una tangente di 200 mila e..
Un uomo di 30 anni, Daniele Stara, noto alle forze di polizia per reati nel campo degli stupefacenti, è stato ucciso a Piscinola. Al momento non è ancora chiara la dinamica dell’agguato. Sul posto le volanti della questura cooerdinate dal primo dirigente Michele spina e le pattuglie della omicidi della squadra mobile, con il dirigente Fausto Lamparelli.
Sono due le piste principali che stanno seguendo gli inevstigatori per chiarire il movente dell’intimidazione nei confronti della caserma dei carabinieri di Secondigliano e arrivare ad individuare i responsabili. La prima porta a una vendetta del clan cui appartiene un ras di Secondigliano, al quale il tribunale dei minorenni ha temporaneamente portato via i due figli affidandoli ai servizi sociali. Un provvedimento chiesto dalla Dda e motivato dal fatto che i piccoli sarebbero in pericolo in quanto un loro congiunto è collaboratore di giustizia. La seconda pista, più suggestiva ma altrettanto credibile, conduce al clan Licciardi. Martedì pomeriggio la Cassazione ha annullato l’ergastolo al ras Pietro Licciardi “’o fantasma” per l’omicidio di Cosimo Cerino. Le indagini, culminate nell’esecuzione di misure cautelari nei confronti di tre indagati, erano state condotte dagli uomini dell’Arma della compagnia Stella (da cui dipende la Stazione di Secondigliano) e del Nucleo investigativo..
Banda del buco in azione questa notte in via San Pasquale a Chiaia. Da una tabaccheria al civico 74 ignoti hanno asportato sigari e merce per un valore non ancora quantificato. I ladri sono entrati nel locale tramite uno scavo di 10 metri nella rete fognaria. Le indagini sono condotte dalla Polizia.
Tre persone sono state arrestate dalla Polizia nell’ area a Nord di Napoli nel corso di un’ operazione Alto Impatto. Antonio Piccolo, 43 anni, di Marano, pregiudicato, è stato arrestato con le accuse di estorsione, minacce e violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Il 29 dicembre 2015, in piazza Marianella, a Napoli, Piccolo, aveva minacciato una persona ingiungendogli di consegnarli il ferro di risulta di un’installazione smantellata dal Comune nella piazza. All’ arrivo dei Poliziotti del Commissariato Scampia li aveva aggrediti con un’ ascia sottratta in una vicina Macelleria e poi era fuggito. La Polizia lo aveva però identificato. All’ alba il pregiudicato è stato bloccato un un’ abitazione a Marano. Arrestati per evasione dagli arresti domiciliare Flora Lanzetti, 44 anni, di Napoli e Mario Migliore, 38 anni di Napoli che il 14 aprile era stato sorpreso lontano dal luogo dove era stato autorizzato a svolgere attività lavorativa in regime di misura alternativa alla detenzione.