Redazione Campania Crime News

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Pregiudicato ucciso nella notte a Marigliano

Francesco Esposito, di 33 anni, di Napoli, noto alle forze dell’ordine per precedenti per droga, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco nella notte a Marigliano mentre si trovava nei pressi dell’ingresso del condominio dove abita, in via Pontecitra. L’agguato – si apprende dai Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli è avvenuto poco dopo la mezzanotte. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna E’ il terzo omicidio in poco più di 24 ore nel Napoletano. Giovedì sera è stato ucciso, con colpi di pistola al viso, un ragazzo di 24 anni nel rione Don Guanella, a Napoli, e la notte fra giovedì e venerdì un uomo a Bagnoli. L'articolo Pregiudicato ucciso nella notte a Marigliano sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Eco Ego luci accese sul bando NU a Torre del Greco

Torre del Greco – Un bando da trenta milioni di euro per la gestione della nettezza urbana nella città del Corallo. E’ il 2011 l’anno su cui si sono concentrati nelle loro indagini gli agenti della sezione reati contro la pubblica amministrazione. Nelle indagini oltre al patron della ditta di Cassino finiscono due politici torresi : l’ex consigliere provinciale Donato Capone e Salvatore Antifono già consigliere comunale, considerato dagli agenti il “tuttofare” della ditta di Cassino. Secondo i poliziotti napoletani Capone e Antifono sono i due che maggiormente si sono prodigati per “pilotare l’assegnazione della gara d’appalto”. Fatti che emergono dalle intercettazioni . Conversazioni registrate anche attraverso l’utilizzo di microspie collocate nella mercedes di Vittorio Ciummo. In una delle tante “chiacchierate” tra Ciummo e Antifono a quanto emerge il secondo si propone come intermediario per un pranzo di lavoro con l’allora dirigente del Comune del Corallo (estraneo alle indagini). Secondo gli investigatori i due politici di Torre del Greco i due politici hanno rivestito un ruolo da protagonisti . E nel caso di Torre del Greco come già successo per altri comuni ritorna la “semenza” che si andava a prendere a Cassino . Elemento di scambio per ottenere appuntamenti considerati importanti. Un sistema a cui gli inquirenti danno il nome di “compagnia del balzello”. Rispetto ai comuni di Marigliano, San Vitaliano, Afragola e Sant’Anastasia in cui si indaga sugli appalti dei rifiuti il caso più grave riguarderebbe proprio il comune di Torre del Greco dove è stato necessario procedere a uno stralcio e inviare le carte alla Direzione distrettuale antimafia. Intanto sempre per quanto riguarda Eco Ego il sindaco di Marigliano ha revocato l’appalto per inadempienze gravi sui servizi di pulizia urbana. L'articolo Eco Ego luci accese sul bando NU a Torre del Greco sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Bolli clonati: carabinieri al Tribunale di Torre Annunziata. La centrale in una tabaccheria di Castellammare

Torre Annunziata. Inchiesta sulle marche da bollo false: i carabinieri del Nucleo operativo antisofisticazione monetaria setacciano i fascicoli del Tribunale di Torre Annunziata. Ieri mattina, i militari hanno controllato decine di fascicoli relativi a processi nei quali sarebbero stati utilizzati – con la complicità di avvocati e dipendenti pubblici – le marche da bollo prodotte, secondo gli inquirenti, in una tabaccheria di Castellammare di Stabia. Gli accertamenti, delegati dal pm Sergio Pavia, sarebbero fondamentali per chiudere il cerchio sull’inchiesta che – per il momento – vede oltre 370 persone indagate. In gran parte avvocati e utenti che hanno utilizzato i bolli per frodare lo Stato ed evitare di pagare i diritti di cancelleria previsti per l’iscrizione al ruolo di processi o per le copie dei fascicoli. Un’escamotage che ha prodotto un danno di centinaia di migliaia di euro alle casse dello Stato. Avvocati, cancellieri e tabaccai complici e accusati di falso in atto pubblico e truffa ai danni dello Stato. Una settantina i principali indagati che rischiano il processo. I militari hanno passato al setaccio i fascicoli del 2013 e del 2014, mentre i controlli potrebbero estendersi anche al 2015. Le marche da bollo clonate – riportanti lo stesso numero seriale – venivano utilizzate più volte e in fascicoli diversi. Centrale dello smercio di bolli contraffatti una tabaccheria di Castellammare di Stabia dalla quale hanno preso avvio le indagini della Procura i Torre Annunziata. L'articolo Bolli clonati: carabinieri al Tribunale di Torre Annunziata. La centrale in una tabaccheria di Castellammare sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Emergenza criminalità, la settimana di sangue a Napoli: tra omicidi, aggressioni e sparatorie

Sono bastate poche ore, dalla partenza di Angelino Alfano da Napoli, a far scatenare gruppi criminali in citta’. Ben due omicidi hanno insanguinato le strade partenopee, proprio dopo l’annuncio da parte del ministro dell’Interno di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine per contrastare l’emergenza criminalita’. Lo stesso Alfano aveva infatti sottolineato che rispetto al dato nazionale, Napoli restava al primo posto per il numero di omicidi. Il primo raid e’ stato messo a segno contro Giuseppe Calise, 24 anni, ucciso nel rione don Guanella, zona a nord di Napoli. Il giovane, con precedenti per spaccio, e’ morto dopo il ricovero presso l’ospedale San Giovanni Bosco, dove era stato ricoverato in condizioni gravissime. Un secondo agguato, avvenuto invece di notte, ha visto bersaglio di sicari, Pasquale Zito, 24 anni, considerato dagli inquirenti vicino al clan D’Ausilio, figlio di Salvatore, ucciso il 30 novembre 2007, pregiudicato anch’egli vicino ai D’Ausilio. Il 24enne, con precedenti per estorsioni e danneggiamenti, e’ una delle vittime della guerra tra diversi gruppi criminali in lotta tra loro, per il controllo del quartiere di Bagnoli. Quelli di giovedi’ 4 sono pero’ solo gli ultimi episodi sanguinosi che si sono verificati nell’area napoletana. Il 3 febbraio raid criminali hanno colpito la zona di Pianura: la mattina i residenti hanno dovuto ‘contare’ i proiettili esplosi contro la serranda di una pescheria. Intanto, al centro della citta’, nel quartiere Sanita’, un ragazzo spagnolo di 21 anni e residente a Napoli, e’ stato accoltellato e colpito con calcio di pistola in testa da due persone che litigavano in strada. Lo sfortunato si era fermato a curiosare durante il litigio tra un uomo e una donna. Lontano dal centro storico, questa volta a Ponticelli, zona Est del capoluogo partenopeo, un pregiudicato e’ stato ferito con un coltello, per motivi legati alla sfera privata. Lontano dai confini della citta’, a Giugliano, un rapinatore e’ stato ferito da una guardia giurata mentre cercava di mettere a segno un colpo d un supermercato della zona. A dare il via alla lunga settimana di sangue in citta’, l’omicidio di sabato scorso a Ponticelli: una vera e propria esecuzione a Ponticelli. a cadere sotto i colpi di pistola, il cognato del boss del clan Sarno. L'articolo Emergenza criminalità, la settimana di sangue a Napoli: tra omicidi, aggressioni e sparatorie sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Napoli, violenze contro le donne: dopo quello di Carla, altri due casi

Sono stati giorni di violenze e omicidi quelli appena trascorsi a Napoli. Oltre ai numerosi episodi sanguinosi dovuti a lotte tra clan per il controllo dei territori in citta’ e in provincia, tre sono i casi di violenza contro donne. Il primo, il piu’ grave avvenuto a Pozzuoli lunedi’ 1 febbraio, coinvolge due vittime: Carla Ilenia Caiazzo, 38 anni, ricoberata in gravi condizioni al Cardarelli e lotta tra la vita e la sua piccola, che i medici hanno dovuto far nascere prematura perche’ il papa’ ha prima preso a pugni Carla, poi le ha versato addosso una bottiglietta di alcool e le ha dato fuoco. Paolo Pietropaolo, 40 anni, dopo questo folle gesto, e’ fuggito ma e’ stato fermato dai carabinieri di Formia e dopo l’interrogatorio, e’ stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio aggravato dai futili motivi e dall’aver commesso il fatto in stato di gravidanza. l’8 febbraio si decidera’ se Pietropaolo ha agito d’impeto o con premeditazione. Dopo quella di Carla, si sono verificate altre due aggressioni nei confronti di donne. A Napoli, nella stessa sera e nella stesso posto, in piazza Cavour, il 2 febbraio, un donna ucraina, classe ’70, e’ stata aggredita violentemente in strada. La vittima dopo una lite in casa con il convivente e’ fuggita, ma l’uomo l’ha inseguita e picchiata. La donna e’ stata soccorsa da alcuni passanti e portata al Cardarelli di Napoli, dove e’ stata medicata e dimessa con una prognosi di 20 giorni. Non ha voluto denunciare il suo aguzzino, malgrado il naso rotto, traumi facciali e cranici. L’altro caso di violenza, riguarda una napoletana, classe ’67, aggredita dal suo ex, sempre in piazza Cavour. La vittima e’ stata medicata e poi dimessa dai medici del San Giovanni Bosco: aveva contusioni multiple. In questo caso pero’, lo stalker, e’ stato denunciato per atti persecutori. Quello martedi’ sera era purtroppo solo l’ultimo di una lunga serie di aggressioni e minacce nei confronti della ex. L'articolo Napoli, violenze contro le donne: dopo quello di Carla, altri due casi sembra essere il primo su Cronache della Campania.

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