Napoli: 78 anni di carcere per il clan dei “tatuati” del baby ras Salvatore “Bodo” De Micco

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E’arrivata ieri la condanna complessiva a 78 anni di carcere per gli uomini del clan De Micco. Accusati di racket delle estorsioni, spedizioni punitive e attentati a suon di bombe. Fondamentali sono state le rivelazioni di un pentito Domenico Esposito, detto “o cinese”. Lo scorso mese di marzo,infatti, la Polizia di Stato emise dodici ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di persone ritenute affiliate al clan camorristico ”De Micco”, operante prevalentemente nella zona di Ponticelli. Gli uomini del clan impegnati nel controllo armato del territorio e nell’imposizione del pizzo ad operatori economici della zona, utilizzava per riconoscersi tatuarsi una scritta sul braccio. Le condanne inflitte ammontano a 78 anni complessivi di carcere:

Moreno Cocozza 9 anni

Luigi De Liguori 7 anni

Michele Gentile 6 anni

Giovanni Ottaiano 6 anni

Roberto Pane 7 anni

Roberto Scala 12 anni

Gennaro Sorrentino 10 anni

Giuseppe De Martino 7 anni

Giuseppe Napolitano 6 anni

Salvatore De Micco, già condannato per altra causa 8 anni