Trovato morto con un taglio alla gola il figlio del ‘re del baccalà’

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Ferragosto di ferite e numeri: il centro storico di Napoli tra coltellate e controlli straordinari

Il ferimento nel centro storico e l’ondata di controlli a Ferragosto restituiscono un quadro di risposta immediata delle forze dell’ordine, ma anche di fragilità strutturale nel governo della sicurezza urbana.

Casavatore, arsenale nel box del fruttivendolo: titolare arrestato

La polizia ha scoperto armi e stupefacenti nascosti nel box di un fruttivendolo a Casavatore. Il titolare è stato arrestato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria; gli accertamenti proseguono per chiarire provenienze e contatti.

Carceri sotto pressione: sequestri a Secondigliano e sparo ad Airola mettono a nudo le falle del sistema

Due episodi recenti nelle carceri campane — il ritrovamento di droga e di un cellulare nascosti a Secondigliano e lo sparo di un agente penitenziario durante la fuga di un detenuto ad Airola — rivelano lacune operative e vuoti normativi che chiedono risposte immediate.

Aveva un taglio alla gola il giovane Mirko Ruggiero trovato morto (probabilmente dissanguato) stamane dopo quattro giorni di ricerche nei pressi del santuario di Sant’Antonio a Teano. Vicino al corpo un coltello di grosse dimensioni con una lama compatibile con la ferita. I carabinieri, che stanno indagando, su disposizione della procura di sana Maria Capua Vetere hanno posto il corpo sotto sequestro e naturalmente anche il coltello e l’auto trovata poco distante. Al momento non si esclude alcuna pista ma quella di un inspiegabile suicidio appare quella più percorribile. I militari hanno effettuato tutti i rilievi sulla scena del crimine e ora stanno procedendo a interrogare familiari e amici. tutti sconvolti alla notizia.

Mirko Ruggiero, 29 anni  di Teano, figlio del noto chef ristoratore Antonio aveva fatto perdere le sue tracce giovedì pomeriggio. Era uscito dal ristorante di famiglia “Il Baccalà” che si trova nella frazione Scalo di Vairano Patenora dicendo “Ci vediamo a casa”. Ma da giovedì nessuno ha avuto più sue notizie, fino al tragico epilogo di oggi. I familiari avevano denunciato la scomparsa ai carabinieri e del caso si stava occupando anche la trasmissione “Chi l’ha visto?”. Il suo cellulare è risultato spento per tutti questi giorni. Il papà Antonio Ruggiero, noto imprenditore casertano è anche insegnante presso le scuole statali Alberghiere prima di Teano e poi di Vairano, proprietario e socio di ristorati, l’ultimo dei quali ha aperto i battenti pochi mesi fa a Frosinone.

Cronache della Campania@2018