Pizzo nel Beneventano da parte dello ‘Zio d’America’: ai domiciliari esponente del clan Sparandeo

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Benevento. Ha ottenuto gli arresti domiciliari dopo solo un anno di carcere il 40enne Alberto Mincione esponente del clan Sparandeo di Benevento. Mincione era stato arrestato 12 febbraio del 2015 in esecuzione di un ordinanza di custodia cautelare in carcere richiesta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli per i reati di estorsione aggravata dal metodo mafioso in concorso nell’ambito della operazione di polizia giudiziaria denominata “Lo zio d’America”, dall’espressione utilizzata dal boss Saverio Sparandeo per chiedere le estorsioni ai titolari delle imprese commerciali del Beneventano. Mincione aveva poi ottenuto i domiciliari ed era stato arrestato di nuovo nell’ottobre del 2018  dopo la condanna in via definitiva ( sentenza del Tribunale di Benevento confermata dalla Corte d’Appello di Napoli ) alla pena della reclusione di anni 6. Il suo avvocato (Luca Russo) ha chiesto e ottenuto dal magistrato di Sorveglianza di Avellino, che Mincione sconti il residuo della pena in regime di detenzione domiciliare.
Cronache della Campania@2019

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