Accusata di concorso morale nell’omicidio del padre: assolta

Ultime News

Napoli, evade dai domiciliari e gira in auto con attrezzi da scasso

Nel corso di un controllo di routine in via...

Acerra, arrestato pusher 33enne con oltre 250 grammi di droga

Un 33enne con precedenti specifici è stato arrestato ieri...

Volla, sequestrati oltre 500 chili di pesce senza etichetta: multa da 2mila euro

Volla-  Oltre mezza tonnellata di prodotti ittici privi di...

La Corte d’Assise di SALERNO ha assolto Daniela Tura De Marco, figlia del carrozziere salernitano ucciso la sera del 20 febbraio 2016 nella sua abitazione del quartiere Fornelle, a SALERNO. La giovane era imputata per concorso morale in omicidio e la Procura (pm Elena Guarino), lo scorso 23 maggio, aveva chiesto per lei una condanna a 21 anni di reclusione. Stamattina i giudici della Corte d’Assise (presidente Vincenzo Ferrara, a latere Gabriella Passaro) hanno assolto l’ imputata (difesa dagli avvocati Antonietta Cennamo e Francesco Saverio Dambrosio) che, al momento della lettura del dispositivo, e’ scoppiata in lacrime. Contestualmente la Corte ha disposto la trasmissione degli atti alla Procura affinche’ proceda per l’ipotesi di reato di favoreggiamento personale. Per l’omicidio del 62 enne Eugenio Tura De Marco e’ stato condannato a 16 anni e otto mesi di reclusione (condanna confermata dalla Cassazione pochi giorni fa) Luca Gentile, ex fidanzato di Daniela.
Cronache della Campania@2019

Fonte