Traffico di droga, rito abbreviato per l’ex superlatitante Marco Di Lauro

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Napoli. Traffico di droga: Marco Di Lauro ha scelto il rito abbreviato. Era stato arrestato a marzo dopo 15 anni di latitanza. Il gip di Napoli Giuseppe Sepe (26esima sessione) ha ammesso il rito abbreviato per Marco di Lauro, figlio del capo dell’omonimo clan Paolo, detto “Ciruzzo ‘o milionario”, nell’ambito del procedimento giudiziario che lo vede accusato dalla Procura di Napoli (pm Dda Maurizio De Marco) di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. La decisione è stata presa ieri. Reati commessi, secondo la Dda, dal 2006 al 2012, nelle due ordinanze emesse nei confronti di Di Lauro, per lo stesso reato, quando era latitante. Difeso dall’avvocato Gennaro Pecoraro, “F4”, così veniva soprannominato dagli inquirenti Marco di Lauro, è stato arrestato lo scorso marzo dopo una latitanza durata 15 anni. Marco Di Lauro è imputato anche nel processo di appello per l’omicidio avvenuto nel 2005, a Napoli, dell’innocente Attilio Romanò, la cui sentenza è attesa nei prossimi giorni.
Cronache della Campania@2019

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