Coronavirus: 152 i positivi e 3 decessi in Italia

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L’ultimo bollettino sull’emergenza coronavirus comunicato dal capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, riferisce di 152 contagiati, di cui 3 deceduti. Si e’ infatti aggiunta una persona gia’ ricoverata in terapia nell’ospedale di Cremona. Quanto alla distribuzione territoriale dei positivi, in Lombardia sono 110, in Veneto 21, in Emilia Romagna 9, nel Lazio 2. I ricoverati con sintomi sono 55, 25 sono le persone in terapia intensiva, 19 in sorveglianza domiciliare e 26 in verifica. Nell’arco della giornata il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, si è collegato dalla Protezione civile con alcune popolari trasmissioni televisive per informare e rassicurare la cittadinanza. “Non vivo la paura del contagio, ma ciò non significa che non adotto elementari regole di cautela che sono di dominio pubblico: lavare spesso le mani e disinfettare spesso, evitare, nelle aree colpite, assembramenti e mantenere una distanza non inferiore a 1-2 metri”, ha spiegato con riferimento alle sue personali abitudini in questo frangente. Il premier ha poi riferito del “lavoro di coordinamento stretto con i governatori del Nord Zaia, Fontana e Fedriga” per poi ammettere di essere rimasto “sorpreso dall’esplosione del numero dei casi tenuto sotto controllo fino a poco tempo fa”. Un’esplosione che Conte imputa ai “controlli più rigorosi e accurati” che si fanno in Italia rispetto al resto d’Europa. “Non è da escludere che in altri Paesi i numeri possano aumentare a fronte di controlli altrettanto rigorosi”, ha osservato. Sul fronte della comunicazione e della trasparenza nei confronti della cittadinanza tutta, il premier ha reso noto che il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli “ogni giorno alle 12” offrirà alla popolazione civile una “comunicazione aggiornata, una sorta di bollettino, perché il governo ha scelto la linea della trasparenza”. Il capo del governo ha poi ammesso: “Serve una complessiva comunicazione più capillare, non solo attraverso i numeri verdi, ma anche tramite i medici di base, anche per scacciare il panico che in questo momento non conviene a nessuno”.
Cronache della Campania@2020

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