Ferragni e Martucci e la storia dell’arte culinaria in Campana. Ma se Eduardo e Peppino avessero chiesto un privè al “povero” Mimì

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Non è certo per riprendere la polemica sui social di queste ore ma la diatriba mediatica andrebbe ridimensionata. Il risentimento dei Casertani e legittime ragioni della famosa influencer Chiara Ferragni che vanta milioni di fans ed è preoccupata di trovarsi in una rissa per una pizza sono legittime. Come è legittima la tradizione storica dei ristoratori Campani tra i più famosi al mondo che mai e in nessun caso hanno avuto dei privè. Per citarne qualcuno Dal Sarago a Mimì alla Ferrovia o Don Alfonso in Costiera nessuno li ha. È vero i tempi son cambiati ora si vantano migliaia di followers ma un se uno viene in Campania per la tipicità e la bontà e l’arte culinaria puoi avere milioni di fans ma un po’ di storia e soprattutto di Napoletanità Eccellente la devi apprendere se non per altro dovresti conoscere lo charme ideologico che in questi posti si trova nei loro frequentatori: da Martucci compreso. Ma se Eduardo e Peppino, che pure nel mondo vantano veramente milioni e milioni di consensi altamente impregnati di cultura, al povero Mimì alla Ferrovia avessero chiesto un privè

Gustavo Gentile
Cronache della Campania@2019

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