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Il coronavirus minaccia anche la produzione iPhone in Cina

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Il coronavirus minaccia anche la produzione iPhone in Cina

 Alcuni tra i principali fornitori cinesi di Apple si preparano a far fronte a gravi carenze di forza lavoro, causate dall’epidemia di coronavirus che si sta allargando in Cina; le restrizioni alla mobilita’ imposte dalle autorità cinesi per contenere l’epidemia confineranno decine di migliaia di lavoratori nelle loro abitazioni anche dopo il termine delle festività del Capodanno lunare, estese sino al 10 febbraio. Lo riferiscono molteplici fonti industriali citate dal quotidiano “Nikkei”. Secondo le fonti, sono a rischio i piani di Apple per aumentare la produzione degli iPhone. Il colosso tecnologico californiano aveva ordinato ai fornitori di assemblare 80 milioni di iPhone nella prima meta’ del 2020. Secondo le fonti, “Il problema immediato non è poter ingaggiare lavoratori o meno, ma se quei lavoratori saranno in grado di lasciare le loro cittadine a causa delle restrizioni agli spostamenti. Al momento non abbiamo abbastanza lavoratori”. 
Cronache della Campania@2019

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