Tirrenia: sindacati contro riorganizzazione,sciopero il 13 marzo

Ultime News

Napoli, evade dai domiciliari e gira in auto con attrezzi da scasso

Nel corso di un controllo di routine in via...

Acerra, arrestato pusher 33enne con oltre 250 grammi di droga

Un 33enne con precedenti specifici è stato arrestato ieri...

Volla, sequestrati oltre 500 chili di pesce senza etichetta: multa da 2mila euro

Volla-  Oltre mezza tonnellata di prodotti ittici privi di...

Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato lo sciopero nazionale del personale navigante, amministrativo e di terra di Cin-Tirrenia del prossimo 13 marzo contro la riorganizzazione annunciata dalla compagnia di navigazione e che prevede la chiusura di alcune sedi amministrative (Napoli e Cagliari). L’annuncio arriva a conclusione della procedura di “raffreddamento” che le segretarie nazionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti avevano avviato al ministero del lavoro e che si e’ concluso con esito “negativo”. Il personale amministrativo e di terra si fermera’ per l’intera giornata, quello navigante nei traghetti che collegano le isole maggiori e minori ritardera’ di quattro ore la partenza delle navi, con esclusione delle linee e servizi essenziali. “La societa’ Tirrenia/CIN – scrivono i sindacati ha confermato la volonta’ di procedere con il processo di riorganizzazione, anticipato alle OO.SS. il 19 dicembre 2019 e, formalizzato alle stesse il 16 gennaio 2020 via email che prevede, intanto, la immediata chiusura delle sedi operative/amministrative di Napoli e di Cagliari”. Secondo Cgil, Cisl e Uil “tale posizione, che non trova alcun elemento di giustificazione, appare pretestuoso e provocatorio, oltre a essere finalizzato a scaricare sulle lavoratrici e sui lavoratori, gli effetti di una gestione discutibile”.
Cronache della Campania@2020

Fonte