‘Avvicinavano’ imprenditori che avevano avuto controlli fiscali: indagati dirigente dell’Agenzia delle Entrate di Caserta e due complici

Ultime News

Ascesa di Bosti Jr.: il clan Contini e l’impero dei «Porticati» a Napoli

Informazioni principali su un'importante operazione contro il Clan Contini...

La Cassazione si pronuncia a luglio sul caso La Sonrisa: Polese richiede revisione del processo

Nonostante la recente notifica dell’ordinanza di sgombero, il futuro...

Caivano, arrestati due giovani sposi sorpresi a nascondere stupefacenti in presa elettrica

Caivano: Giovane Coppia Arrestata per Spaccio di Stupefacenti in...

Nella mattinata odierna, alla conclusione d’indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta, hanno notificato l’Avviso all’ indagato della conclusione delle indagini preliminari e nomina del difensore d’ufficio e comunicazione all’indagato informazione di garanzia ad una funzionaria dell’Agenzia delle Entrate e ad altri due soggetti, ritenuti responsabili dei reati di “induzione indebita a dare o promettere utilità” e “rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio”. Le indagini hanno consentito di documentare un complesso e consolidato sistema delittuoso in seno al quale la Funzionaria dell’Agenzia delle Entrate di Caserta, Teresa Stellato, con la collaborazioneSaverio di Martino , induceva i soggetti destinatari di controlli di natura fiscale a versarle somme di denaro per eludere le sanzioni previste per le evasioni commesse. In caso di rifiuto il pubblico ufficiale minacciava l’applicazione della sanzione massima. Il ruolo di Martino era quello di avvicinare le vittime e di accompagnare poi la donna agli incontri con gli imprenditori che avvenivano presso il ristorante di “CaputoAngelo”, remunerato appunto per la messa a disposizione del locale. Le indagini avviate nell’anno 2012, hanno consentito, in particolare, di documentare che gli indagati avevano indotto la titolare di una nota farmacia di Cancello ed Arnone a farsi consegnare circa  21mila per eludere una pesante sanzione prevista per i reati in materia fiscale
Cronache della Campania@2020

Fonte