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Cronaca Nera

E’ morta Lady Yvonne la filantropa di origini napoletane ferita nell’esplosione del 4 agosto

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Lady Yvonne sursock beirut

Lady Yvonne sursock beirutBeirut. Ferita nell’esplosione avvenuta nel porto di Beirut è morta oggi Lady Yvonne Cochrane Sursock, filantropa di origini napoletane, custode del patrimonio storico-artistico di Beirut, icona della difesa della cultura in Medio Oriente. La nobildonna aveva 98 anni ed era rimasta ferita durante l’esplosione che lo scorso 4 agosto ha sconvolto la capitale libanese ed ha devastato anche il magnifico palazzo Sursock in stile ottomano, che per lungo tempo è stato sede della vita culturale e mondana di Beirut, con annesso museo di arte moderna. Era la discendente di una famiglia cristiano-ortodossa che aveva fatto immense fortune durante l’impero turco. Nata il 18 maggio 1922, Yvonne Sursock, meglio conosciuta come Lady Cochrane, era l’unica figlia dell’aristocratico libanese Alfred Sursock e della nobildonna napoletana Donna Maria Teresa Serra di Cassano (1886-1966). Nel 1946 Yvonne sposò Sir Desmond Cochrane (1918-1979), console generale d’Irlanda in Libano e Siria. Lady Yvonne è stata la prima attivista in Libano che si è battuta a favore della tutela dei beni culturali, a partire dal suo immenso palazzo, gioiello architettonico conosciuto in tutto il mondo. Nel 1960 fondò l’Associazione per la protezione dei siti e delle case antiche (Amsad), di cui è stata presidente fino al 2002. E’ stata anche presidente del Sursock Museum dal 1960 al 1966. Molte delle case e dei palazzi di Beirut salvati con il suo impegno sono stati gravemente danneggiati dalla recente esplosione nel porto. La Fondazione Mediterraneo di Napoli nel 2010 aveva insignita Lady Yvonne del Premio ‘Mediterraneo Patrimonio Culturale’ “per la sua attività in favore del patrimonio storico, artistico, architettonico, ambientale e culturale dei Paesi del Mediterraneo, in particolare, del Libano”.
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Cronache della Campania@2016-2020

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