“Cara Giulia, è difficile per me stare qui oggi e trovare le parole giuste. Mi sento incredibilmente vuota.
Solo il dolore della tua perdita mi fa sentire che il mio cuore batte ancora. E che agonia. Sapere di essere rimasti qui senza te e Thiago, ergastolani del tempo e del dolore, barcollanti nel buio del futuro ed impauriti di non ritrovare la strada. E tu, dove sei? E lui? Che viso ha Thiago? Scalcia? Ti sorride? Piange?”.
Inizia così la lunga lettera che Chiara Tramontano, sorella di Giulia la 29enne incinta al settimo mese uccisa a coltellate dal compagno Alessandro Impagnatiello nella loro abitazione a Senago, scrive a chi non c’è più.
“Io vi immagino così: guancia a guancia, stesi su un prato di tulipani, lui che li raccoglie e tu che ti arrabbi. E d’un tratto vi…
Cronache della Campania
