Napoli, la strage di via Caravaggio del 1975

Ultime News

Viminale scioglie Comuni di Sarno e Torre Annunziata per presunti legami con la camorra

Scioglimenti dei Comuni di Sarno e Torre Annunziata: un...

I signori della droga del Rione Berlingieri e la rivolta dei pusher di Secondigliano

Napoli— Un sistema feudale, dove il "signore del feudo"...

Ex boss pentito Vincenzo Sarno e complici condannati a Brescia per reati di camorra

Camorra, condanne pesanti per il tentato omicidio di un...

Nella notte tra il 30 ed il 31 ottobre del 1975, in via Caravaggio, una nota via del quartiere Fuorigrotta, si sentono nell’aria le prime frescure autunnali. La strada è deserta ed il silenzio assordante viene interrotto solo dal suono del motore di qualche motorino o dall’autobus di linea.
Al quarto piano del civico numero 78 vive la famiglia Santangelo, Domenico detto “Mimmo”, pensionato di 54 anni ex capitano della marina mercantile, sua moglie Gemma Cenname, ostetrica di 50 anni, e la figlia di Domenico, Angela di 19 anni, impiegata dell’Inam, avuta dal precedente matrimonio: completa il quadretto il loro cagnolino, uno yorkshire di nome Dick.
La cena è pronta, e mentre Gemma sta apparecchiando la tavola e Mimmo è impegnato a sistemare i documenti nel suo…

Cronache della Campania