Dopo la sospensione del reddito di cittadinanza da agosto a circa 160mila famiglie, gli assistenti sociali della Campania – dove i percettori cui è stato tagliato il sussidio sono quasi 37mila – temono ripercussioni ed anche di essere aggrediti.
Per questo hanno già scritto, tra gli altri, al governatore Vincenzo De Luca e ai cinque prefetti della Regione per essere tutelati. L’sms col quale si informa l’interessato della sospensione del reddito, rimanda infatti ad una “eventuale presa in carico dei servizi sociali”, che ieri sono stati presi d’assalto in molti Comuni della Regione.
E la presidente degli assistenti sociali della Campania, Gilda Panico – dopo aver ricordato che già a caldo è intervenuto il presidente nazionale Gianmario Gazzi “su una questione che…
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