Otto anni dopo l’omicidio è arrivato l’arresto di uno degli autori. Si tratta di un cittadino albanese accusato di aver aiutato i suoi due connazionali complici nella rapina mortale ai danni di Pasquale Guarino.
I Carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere hanno infatti dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura coercitiva della custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un cittadino albanese, di 40 anni, indagato dei delitti di omicidio volontario aggravato in concorso, rapina aggravata in concorso e tentata rapina aggravata in concorso.
Il provvedimento arriva al termine delle indagini dopo la riapertura delle indagini nell’ambito del…
Cronache della Campania
