Alza la voce Samuele Ciambriello, garante dei detenuti della Campania, in relazione al Ferragosto bollente negli istituti penitenziari, tra temperature da record e un sovraffollamento reso più drammatico dalla convivenza con detenuti con dipendenze di droga e problemi psichiatrici.
“E’ normale far fare il secondo turno d’aria dalle 13 alle 15 con questo caldo? – chiede non senza rabbia il garante regionale – E’ una vendetta contro i reclusi? La pena, se scontata in questa maniera, ha più il sapore di un accanimento. Oltretutto a questo si aggiunga che nei mesi estivi le attività sono ridotte all’osso, non c’é scuola, sono chiusi i blindati, non c’é adeguata formazione. E mentre aumentano i suicidi mancano i defibrillatori”.
“Stare in carcere in questo…
Cronache della Campania
