Un viceprocuratore onorario del Tribunale di Lecce e un avvocato, insieme a cinque altre persone, sono accusati di manipolare indagini e di archiviarle dietro pagamento: le accuse includono corruzione per l’esercizio delle funzioni, corruzione in atti giudiziari, induzione indebita e concussione.
L’inchiesta, coordinata dalla procura di Potenza e condotta dalla guardia di finanza, ha portato a perquisizioni in diverse città, non solo in Puglia, ma anche in Campania e nella provincia di Roma. Altre indagini, generate da intercettazioni, sono in corso presso la procura di Benevento.
I due principali indagati sono Antonio Zito, un avvocato di 57 anni residente nella provincia di Taranto, che svolge il ruolo di viceprocuratore onorario presso il Tribunale di Lecce, e l’avvocato…
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